Sono 23 le persone indagate nell’inchiesta della Procura che punta a fare luce su una serie di furti d’auto seguiti da richieste di denaro alle vittime per ottenere la restituzione dei veicoli.
Secondo l’impostazione accusatoria, le contestazioni riguardano principalmente l’ipotesi di concorso in estorsione e fanno riferimento a episodi avvenuti tra la fine del 2023 e il 2024 in diversi comuni dell’area napoletana e casertana.
Le somme richieste alle vittime, secondo quanto emerge dagli atti, variavano da alcune centinaia di euro fino a 2mila euro, in cambio della restituzione delle auto rubate.
Tra i veicoli indicati nell’inchiesta figurano Fiat 500, 500L, Panda e Punto, oltre a Lancia Ypsilon, Alfa Romeo Giulietta, Audi A1, Peugeot Partner e Smart ForFour.
Gli indagati
Tra gli indagati figurano Armando Amato, Giovanni Amura, Pasquale Barretta, Giuseppe Bervicato, Nicola Bevilacqua, Maria Bevilacqua, Raffaele Caterino, Antonio Conza, Luigi Dalmazio, Antonio Daniele, Michele Del Prete, Vincenzo De Mare, Domenico Di Lorenzo, Mario Indaco, Saverio Martino, Vittorio Mormile, Franco Petriccione, Mario Puorto, Giuseppe Rammairone, Antonio Russo, Mauro Russo, Pasquale Russo e Nicola Pirozzi.
L’inchiesta è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Le posizioni degli indagati dovranno essere valutate nel prosieguo del procedimento.




