La vittoria di Verona rilancia il Napoli nella corsa scudetto. Sabato l’Udinese al “Maradona”

NAPOLI – In uno stadio nemico ed un campo difficile, torna finalmente un Napoli cinico e concreto che grazie alla doppietta di Victor Osimhen regala agli Azzurri 3 punti fondamentali per continuare la lotta Scudetto. Nel finale di gara il Verona prova a riaprire la partita, ma resta in dieci per secondo giallo a Ceccherini per un tocco di mano in area, gialloblù mai pericolosi che a fine tempo regolamentare guadagnano doppia ammonizione anche per Faraoni, che prende nettamente il pallone con la mano per schiacciarlo in porta. Inutili e anche un po’ ridicole le proteste dei giocatori gialloblù all’indirizzo dell’arbitro Doveri. Gli Azzurri invece sul finale sfiorano il tris con Mario Rui ed Elmas e fanno la loro decima Vittoria esterna con ottavo risultato utile consecutivo lontano dallo stadio di Fuorigrotta, il Napoli ha perso solo con l’Inter fuori casa ed ha il miglior rendimento esterno di tutto il Campionato con 34 punti.

Spalletti in questa partita fa un passo indietro, perché si rende conto che Osimhen è troppo solo lì davanti, così prova a riaggiustare la squadra tatticamente, scendendo in campo con un 4-3-3 ben disposto per far fronte al pressing del Verona, dunque con un Anguissa ritrovato accanto ad un Lobotka sempre preciso e con una buona gara dei due esterni Politano e Lozano (quest’ultimo che sostituisce Insigne che va in panchina), e poi un sontuoso Osimhen con strapotere fisico fa la differenza.“Diventerà un Super Top” dichiara Spalletti e continua l’intervista dicendo: “Oggi i ragazzi si sono guadagnati la pagnotta. Dopo il Milan ci è crollato tutto, ma adesso ci siamo anche noi per lo Scudetto. Abbiamo fatto una partita di sacrificio e di attenzione in alcuni momenti. Abbiamo tirato fuori carattere e buone capacità di contrasto. Dobbiamo mantenere questo livello se vogliamo continuare a restare in corsa per la lotta Scudetto. Questa settimana è stata pesantissima, il Milan poteva darci il visto per esserci e lo Scudetto rappresenterebbe una gioia e invece ci è crollato tutto. Ma in quella gara non siamo stati noi stessi e abbiamo anche preso un gol non pulitissimo”. Ed è proprio gran parte merito del Mister la vittoria contro il Verona, perché ha capito dove e come intervenire nelle scelte di uomini, modulo e sostituzioni.

Peccato solo per la solita atmosfera negativa del Bentegodi, con i soliti cori razzisti verso i nostri giocatori di colore e quello striscione vergognoso di cui tutti hanno parlato, scomodando addirittura il nostro Ministro degli Esteri Luigi Di Maio e su cui in aggiunta ha speso parole dure anche il nostro Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Ma tutto questo non ha spento l’entusiasmo dei nostri giocatori che in campo hanno mostrato civiltà e dignità, scattando anche simpatiche foto ai tanti tifosi Azzurri accorsi allo stadio per sostenere i propri beniamini. E alla fine ci ha pensato il campo a rispondere all’inciviltà e alla vergogna, ma anche il nostro Komandante Koulibaly, che da vero Signore non solo si porta la mano all’orecchio indicando che non sente i cori razzisti, ma poi sui Social posta una bellissima immagine di Napoli con le coordinate della città e un Cuore Azzurro che batte sulle note di una delle magiche canzoni di Pino Daniele che recita così: “..fra i palazzi vecchi di questa città che mi dà emozione ancora..”, il titolo della canzone è “Allora sì”. E ovviamente il cuore di tutti noi napoletani si è sciolto per il nostro Komandante: Kouly ti amiamo!

Ora però tutti concentrati per la prossima partita di Campionato che vedrà il Napoli impegnato contro l’Udinese Sabato alle ore 15 al Maradona, l’andata fu vinta dal Napoli per 4-0 in una partita senza storia di fine Settembre scorso. Ma questa invece è un’altra storia, quella che il Napoli spera si concluda a lieto fine per raggiungere il tanto agognato Sogno che tutti speriamo, per cui gli Azzurri dovranno finalmente brillare anche tra le mura amiche e davanti ai loro Supporters che non sono mai mancati allo Stadio di Fuorigrotta.
Osimhen ha detto “Non ci arrendiamo per lo Scudetto”, e allora dimostratelo sul campo davanti al vostro pubblico e nel vostro Stadio.

Noi tifosi ci siamo, e voi? Speriamo.

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