Il fatto è avvenuto nel piccolo comune di Pago del Vallo di Lauro, dove un bambino di tre anni è stato accoltellato all’addome dal prozio 82enne. A salvargli la vita sono stati il giubbotto imbottito che indossava e l’intervento della nonna, sorella dell’aggressore, che si è messa in mezzo ai due ricevendo a sua volta due coltellate al braccio.
Dopo aver messo in salvo il nipotino consegnandolo a una vicina attraverso la finestra, la donna ha chiamato i soccorsi.
Nonna e bambino sono stati trasportati all’ospedale di Nola con prognosi rispettivamente di sette e quattro giorni. Entrambi sono stati dimessi dopo le cure. Poco dopo, gli agenti del Commissariato di Lauro sono intervenuti sul posto, bloccando e arrestando l’anziano che è stato posto ai domiciliari a Comiziano. È accusato di tentato omicidio.
Secondo una prima ricostruzione, l’aggressione sarebbe scattata per il pianto del bambino, che avrebbe infastidito l’anziano, ospitato dalla sorella da pochi giorni. L’uomo viveva in condizioni di abbandono e solitudine. Il coltello da cucina usato nell’aggressione è stato sequestrato, così come le armi legalmente detenute dall’uomo: due pistole e due fucili da caccia.
Disposta anche una perizia psichiatrica per valutare le condizioni mentali dell’aggressore.
FONTE: IL MATTINO




