QUALIANO-VILLARICCA – Cresce l’attenzione per il virus West Nile nell’area a nord di Napoli. Tra Qualiano e Villaricca, secondo quanto appreso, sono tra 8 e 10 i casi registrati complessivamente. Una situazione che ha spinto le due amministrazioni comunali ad intervenire dopo le comunicazioni ricevute dall’ASL Napoli 2 Nord. Non desterebbero preoccupazioni le condizioni dei contagiati, anche se, per alcuni di questi, è stato necessario il ricovero in ospedale.
A Qualiano è stato il sindaco Raffaele De Leonardis a rendere pubblica la presenza di cittadini che hanno contratto il virus.
«L’azienda sanitaria locale ci ha segnalato che sul nostro territorio alcuni cittadini hanno contratto il virus West Nile», ha comunicato il primo cittadino, spiegando che il Comune resta in costante contatto con le autorità sanitarie per seguire lo stato di salute delle persone coinvolte.
De Leonardis ha invitato la popolazione a seguire le indicazioni del Ministero della Salute per ridurre il rischio di punture di zanzara, principale vettore del virus. La segnalazione dei casi a Qualiano è stata resa pubblica anche attraverso le comunicazioni diffuse sul territorio. (Facebook)
Situazione sotto osservazione anche nella vicina Villaricca. Dopo le comunicazioni dell’ASL Napoli 2 Nord, il sindaco Francesco Gaudieri ha firmato l’Ordinanza numero 27 del 12 agosto 2026, dedicata alle attività di prevenzione e sorveglianza contro la West Nile. Il provvedimento risulta pubblicato sul sito istituzionale del Comune. (comune.villaricca.na.it)
L’amministrazione di Villaricca ha chiesto ai cittadini di eliminare ristagni d’acqua, svuotare sottovasi e recipienti, coprire cisterne e serbatoi, mantenere puliti tombini e caditoie, curare le aree verdi e proteggersi dalle punture con repellenti e zanzariere.
«Nessun allarmismo, ma massima attenzione», è il messaggio lanciato da Gaudieri. La Polizia Municipale e le altre forze dell’ordine sono state incaricate di monitorare il rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza.
Il virus West Nile viene trasmesso all’uomo soprattutto attraverso la puntura di zanzare infette del genere Culex, come conferma il Ministero della Salute. (Ministero della Salute)
Il dato nazionale conferma una circolazione sostenuta del virus durante questa stagione estiva. Nel bollettino aggiornato al 12 agosto, l’Istituto Superiore di Sanità registra 226 casi confermati in Italia, dei quali 102 nella forma neuro-invasiva. Sono sette i decessi notificati, uno riferito a un caso importato. La Campania rientra tra le regioni nelle quali è stata dimostrata la circolazione del West Nile Virus. (Epicentro)
Ora l’attenzione si concentra sull’area compresa tra Qualiano e Villaricca, dove il numero complessivo delle persone contagiate suggerisce attenzione. I Comuni restano in contatto con l’ASL Napoli 2 Nord mentre ai cittadini viene chiesto di ridurre ogni possibile focolaio di proliferazione delle zanzare e di adottare le misure di protezione indicate dalle autorità sanitarie.




