Un serpente di grandi dimensioni lasciato per strada, chiuso dentro una busta come se fosse un oggetto di cui liberarsi. È la singolare scoperta avvenuta a Castel Volturno, dove è stato recuperato un esemplare di pitone reale abbandonato sul territorio.
Il ritrovamento è avvenuto durante le attività di controllo portate avanti nella zona dai militari e dagli operatori impegnati nella tutela dell’ambiente e degli animali. Quando è stata individuata la busta, nessuno probabilmente immaginava che al suo interno ci fosse un rettile vivo: una volta aperto l’involucro è comparso il pitone, una specie esotica che non può essere gestita come un normale animale domestico e che richiede condizioni precise per poter vivere in cattività. Il serpente è stato quindi recuperato e messo al sicuro, evitando che potesse morire o finire accidentalmente nelle mani di qualcuno.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo CITES, che hanno preso in carico l’animale e avviato gli accertamenti necessari per ricostruire la vicenda. Il pitone è stato trasferito in una struttura adeguata, dove potrà essere seguito e mantenuto nelle condizioni necessarie.
Adesso l’attenzione si concentra soprattutto sulla persona che ha deciso di disfarsi dell’animale in questo modo, gli accertamenti dovranno stabilire da dove provenisse il pitone e se sia possibile risalire a chi lo deteneva prima dell’abbandono.
Ora saranno gli accertamenti a chiarire chi lo abbia abbandonato e soprattutto perché.




