Sono circa dieci i giovani identificati dai carabinieri nell’ambito delle indagini sulla violenta aggressione avvenuta nei giorni scorsi al Vomero, a Napoli. Tra i ragazzi coinvolti ci sarebbero anche i figli di due poliziotti. La maggior parte degli identificati è minorenne.
Le indagini, coordinate dalla procuratrice per i minorenni Patrizia Imperato, stanno ricostruendo la dinamica di una vicenda che si sarebbe sviluppata in due momenti distinti.
Secondo quanto emerso finora, tutto sarebbe iniziato con una lite tra due ragazzine, che si sarebbero affrontate per un fidanzatino conteso. Successivamente sarebbe intervenuto un ragazzo in scooter. Il padre della giovane aggredita, dopo aver appreso quanto accaduto alla figlia, avrebbe rintracciato il ragazzo, scagliandosi contro di lui.
A quel punto sarebbe scattata la violenta reazione degli amici del giovane, che avrebbero colpito l’uomo ripetutamente con calci e pugni. L’aggressione sarebbe proseguita anche dopo che l’uomo è stato investito da un camion adibito alla raccolta dei rifiuti.
Gli investigatori stanno lavorando per chiarire le responsabilità dei singoli partecipanti e ricostruire tutte le fasi dell’episodio.




