Irene, morta a 4 anni in ospedale a Giugliano: due medici a processo

NAPOLI- Due medici sono imputati per la morte di Irene, la bimba di 3 anni morta all’ospedale di Giugliano a seguito di complicazioni dopo un trapianto di cuore. Lo specialista di cardiologia Antonio Colonna ha chiesto il rito abbreviato mentre il primario di chirurgia pediatrica Guido Oppido dovrĂ  aspettare il 4 maggio per sapere l’esito della richiesta di rinvio a giudizio a suo carico.

Secondo la tesi dell’accusa i due medici avrebbero “omesso un’accurata diagnosi dello stato clinico della paziente affetta da una grave patologia cardiaca”. La vicenda risale allo scorso 16 gennaio 2015, quando Irene fu portata in ospedale con tosse, febbre e tachicardia. La piccola fu sottoposta ad un elettrocardiogramma e ad un’ecografia per poi essere dimessa e affidata alle cure del pediatra di fiducia.

Nei giorni successivi le sue condizioni peggiorarono fino alla crisi respiratoria che costrinse i genitori a trasportarla all’ospedale San Giuliano di Giugliano dove Irene arrivò giĂ  in arresto cardiaco. Dopo la sua morte, la famiglia ha sporto la denuncia che ha spinto la magistratura ad aprire un’inchiesta.

Inizia oggi un lungo percorso  in cui gli imputati avranno modo di chiarire la loro posizione ma che dovrà fare piena luce sul tragico destino della piccola Irene.

 

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