“Salviamo il Lago”, un percorso naturalistico contro degrado ed inquinamento

“Salviamo il Lago”, un percorso naturalistico contro degrado ed inquinamento

Al via il programma-azione della Lipu per la salvaguardia del Lago Patria. Intanto proseguono le indagini per gli scarichi abusivi  GIUGLIANO –


Al via il programma-azione della Lipu per la salvaguardia del Lago Patria. Intanto proseguono le indagini per gli scarichi abusivi 

GIUGLIANO – Un percorso lungo le sponde del Lago Patria dove poter ammirare uccelli, scattare foto o allenarsi con la mountain bike. Un’iniziativa per riscoprire l’immenso patrimonio naturalistico e preservarlo dopo anni di degrado ed inquinamento. “La nostra attività ha anche l’obiettivo di allontanare gli incivili”, spiegano gli organizzatori.

E’ partito in occasione dei campionati italiani di canottaggio, infatti, il progetto “Salviamo il Lago-Save the lake”, voluto ed organizzato dell’associazione ambientalista Lipu e dallo storico attivista locale Stefano Franciosi.

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Un tratto del sentiero ripulito

Un percorso lungo quasi 1 chilometro, una ex discarica abusiva ripulita da ogni genere di rifiuto, dove sono state allestite postazioni di “birdwatching” per ammirare la natura lacustre e le splendide specie di uccelli che nidificano lungo il litorale domitio. La pulizia dell’area da parte degli attivisti proseguirà anche nelle prossime settimane. L’iniziativa si ripeterà ogni week-end ed è rivolta ad amanti della natura, curiosi e sportivi ma anche alle scolaresche per fini didattici.

Il “programma-azione” della Lipu ha soprattutto un forte valore simbolico. Il sentiero infatti si trova a pochi passi dal Green Domitia Village, complesso residenziale già oggetto di sequestro nel 2012. Nell’inchiesta finirono in manette 14 persone, con le accuse di corruzione, abuso d’ufficio, truffa, abusivismo edilizio ed associazione per delinquere di stampo camorristico con la configurazione del concorso esterno in relazione a vari clan camorristici come Casalesi, Polverino e Nuvoletta. Oggi, invece, la Lipu contrappone alla speculazione edilizia della camorra una passeggiata nel rispetto dell’ambiente.

Il progetto “Salviamo il Lago” è partito ufficialmente da pochi giorni ma il lavoro degli attivisti è partito già alcuni mesi fa. Dopo anni di denunce, infatti, l’aprile scorso, sempre a seguito di un segnalazione dell’associazione, la polizia decise di aprire alcuni tombini di via Domiziana e scoprì alcuni scarichi fognari abusivi che sfociavano direttamente nel lago.

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La schiuma nel Lago a gennaio scorso, ora è scomparsa

Da quell’episodio la situazione è nettamente migliorata. Ora l’acqua sembra più limpida ed è scomparsa la puzza nauseabonda e la schiuma. Intanto, dopo la denuncia presentata da Stefano Franciosi, gli atti dell’indagine della Polizia di Giugliano, diretta dal primo dirigente Pasquale Trocino, sono stati acquisiti dai magistrati della Procura di Napoli Nord che prossimamente potrebbero far emettere degli avvisi di garanzia nei confronti degli eco-criminali che per troppi anni hanno usato il Lago Patria come un pozzo nero trasformandolo in una fogna a cielo aperto.

Grazie al lavoro degli attivisti il Lago Patria dunque sta ritornando a vivere, in attesa della sistemazione della Circumlago tuttora franata e dissestata.

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