Trentola, dopo lo scandalo Jambo si dimettono i consiglieri di maggioranza

Trentola, dopo lo scandalo Jambo si dimettono i consiglieri di maggioranza

Lasciano tutti i componenti di esecutivo e consiglio. Una decisione assunta “nell’impossibilità di proseguire serenamente, dopo i gravi fatti accaduti”.


per caserta: comune di TRENTOLA DUCENTA ( Caserta ) foto agenzia frattari - casertapress.it

Trentola Ducenta – Nella giornata d’insediamento della commissione d’accesso al Comune, i consiglieri della maggioranza consiliare rassegnano in massa le dimissioni. “C’è l’impossibilità di proseguire serenamente nell’operato amministrativo dopo i gravi fatti avvenuti”.

Il riferimento è alla bufera giudiziaria che ha investito l’amministrazione locale, con il sindaco sospeso Angelo Griffo, che al momento ancora sfugge all’arresto (è accusato di aver favorito gli interessi del clan Zagaria nella gestione del centro commerciale Jambo), l’arresto del consigliere comunale Enzo Picone, alcuni imprenditori locali, tra cui i fratelli Gaetano e Silvestro Balivo, e Alessandro Falco, titolare della “Cis Mediterranea” (società proprietaria del “Jambo”), costituitosi martedì sera al commissariato di polizia di Aversa dopo diversi giorni di irreperibilità (Leggi QUI)

Il terremoto giudiziario che ha investito la città rischia di far saltare le elezioni amministrative in programma in primavera. In caso di scioglimento del consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, ipotesi più che probabile, la città trantolese sarebbe amministrata per due anni minimo da una commissione prefettizia.