Napoli campione d’inverno e un coro che suona come un segno del destino

NAPOLI – “Un giorno all’improvviso m’innamorai di te. Il cuore mi batteva, non chiedermi perché”: un coro che accompagna le vittorie di questo Napoli. Il perché questo cuore batte così forte, in questo momento, i tifosi azzurri lo sanno benissimo: il Napoli è campione d’inverno, 26 anni dopo l’ultima volta.

I numeri. Trenta dicembre 1989, ultima giornata del girone d’andata: Napoli punti 25, Inter punti 23. Dieci gennaio 2016, ultima giornata del girone d’andata: Napoli punti 41, Inter punti 39. Dopo 26 anni e 11 giorni gli azzurri tornano a chiudere la prima parte della stagione davanti a tutti. Quello era il Napoli di Maradona, questo quello di Higuain: paragoni a parte, due fenomeni. Allora il campionato si chiuse con il secondo scudetto, oggi… Oggi è ancora presto. Però questa è una squadra che ha tutto per trionfare nuovamente: miglior attacco (38 reti), seconda miglior difesa (15reti), più tiri in porta (240) e più assist (63) di tutti. Il Napoli è la squadra che in Serie A, finora, ha perso il minore numero di partite: due. Unica compagine, insieme al Sassuolo, che non ha mai perso in casa.

Il trascinatore. Gonzalo Gerardo Higuaìn! L’argentino meglio di Neymar, Ibrahimovic e Cristiano Ronaldo. Grazie alla doppietta segnata a Frosinone, l’attaccante argentino sale a quota 18 gol e aggancia Aubameyang del Borussia Dortmund in testa alla classifica dei migliori cannonieri dei cinque principali campionati europei: Serie A, Premier League, Liga, Bundesliga e Ligue 1. Il Pipita è il re dei bomber del continente. Ha fatto meglio della “BBC” del Real Madrid (il tridente Benzema-Bale-Cristiano Ronaldo), meglio anche dei fenomeni del Barcellona, di Ibrahimovic e di Lewandowski.

Segni del destino. Molto spesso nel calcio i grandi successi vengono accompagnati da una colonna sonora che prende piede spontaneamente durante la stagione. È successo quando il Napoli vinse il primo scudetto con “O’ mamma mamma mamma, ho visto Maradona” e quando vinse il secondo con “Porompompero“. È successo anche all’Italia campione del mondo del 2006, con il ritornello di “Seven Nation Army”. E allora: “Un giorno all’improvviso…”

 

Armando Di Nardo
Armando Di Nardohttps://www.ilmeridianonews.it
Editore de "Il Meridiano News" con la passione per il giornalismo. Grande tifoso del Napoli. Mi reputo intellettualmente superiore a qualsiasi meridionale che tifa squadre del nord. Ah, ho sempre ragione io, anche quando ho torto, ho ragione ad avere torto.

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