NAPOLI – Non sembra trovare pace il tecnico del Napoli Maurizio Sarri. Dopo la squalifica di due giornate (da scontare in coppa) condite con una ammenda di 20.000 euro, è di oggi la notizia che i vertici della Democrazia Cristiana lo hanno citato in giudizio per una frase pronunciata nella conferenza stampa post Napoli-Inter.
“Ho detto la prima offesa che mi è venuta in mente, gli avrei potuto dire sei un democristiano”, questa la frase che ha fatto sobbalzare i verti della Dc e che li ha spinti a querelare l’allenatore del Napoli. Sarri aveva usato queste parole per spiegare che il suo insulto verso Roberto Mancini al termine della partita era figlio di un momento concitato. Evidentemente di altro avviso gli eredi del partito che per 50 anni ha governato l’Italia.
“Non vi è dubbio che il comportamento di Sarri abbia di fatto leso l’appartenenza a coloro i quali si riconoscono nella Democrazia Cristiana, oltre che a tutti i cittadini che comunque ne riconoscono la valenza sociale, politica e culturale”. Con queste parole Alberto Alessi, Segretario Nazionale della ‘Democrazia Cristiana Nuova’, ex deputato Dc, nonché figlio di Giuseppe Alessi, primo Presidente della Regione Siciliana e tra i fondatori della Democrazia Cristiana e del suo simbolo, ha voluto così stigmatizzare le parole del tecnico toscano.
A stemperare i toni della vicenda ci ha pensato l’allenatore dell’Inter Roberto Mancini. Secondo quanto rivelato da un Tweet del giornalista sportivo Ivan Zazzaroni, il tecnico nerazzurro in una intervista al programma Le Iene avrebbe definitivamente accettato le scuse di Sarri ponendo cosi fine alla querelle.
Dello stesso avviso è la dirigenza dell’Inter che attraverso un comunicato apparso sul suo sito internet si è schierata al fianco del suo allenatore ma ha deciso di porre fine alle polemiche: “È giunto però adesso il momento di tracciare una linea che possa porre fine alle tante discussioni nate durante gli ultimi minuti di gara. Roberto Mancini e il Club desiderano accettare dunque le scuse presentate da Maurizio Sarri e dal Napoli e auspicano che l’attenzione dei media e del pubblico possa ora tornare alle partite di Serie A e Tim Cup, in una stagione particolarmente avvincente per i tifosi di entrambi i club e di tutte le contendenti ai titoli nazionali”.




