NAPOLI – Condanne in primo grado per i due giovanissimi del gruppo Giuliano Sibillo Moretti Amirante. Dieci anni per il rampollo della famiglia Giuliano, Luigi junior, che fece fuoco nella primavera di tre anni fa contro gli uomini del clan Mazzarella e la casa del gestore di una piazza di spaccio, nove anni e otto mesi per Francesco, che nel febbraio 2014 provò ad uccidere il rivale Salvatore Fontanarosa.
I due, giovanissimi, fanno parte della cosiddetta “paranza dei bambini”. All’epoca dei fatti Luigi, oggi ventenne, aveva diciassette anni. Suo padre e suo zio erano i reggenti del clan Giuliano. Francesco invece, classe ’99, ne aveva solo quindici. Sono stati arrestati entrambi un anno fa.




