NAPOLI – Un altro caso di violenza nella notte subito dopo una serata in discoteca. Ed anche questa volta è stata sfiorata la tragedia, ma la vittima è il figlio del pentito Salvatore Giuliano, esponente dell’omonimo clan, oggi collaboratore di giustizia.
La scorsa notte è stato accoltellato alla gola il figlio di Salvatore Giuliano detto ‘o montone, oggi collaboratore di giustizia. Raffaele Giuliano, classe 1996, è arrivato insieme con un amico all’ospedale San Paolo con un profondo taglio alla gola: ai medici ha riferito di essere stato aggredito da uno sconosciuto all’esterno di una discoteca di Coroglio.
La prognosi per il giovane è di 21 giorni. Le forze dell’ordine stanno indagando sulla vicenda. Al setaccio anche le immagini di videosorveglianza della zona e del locale.
MOVIDA VIOLENTA: COINVOLTI GIOVANI RAMPOLLI DEI CLAN
L’episodio di ieri richiama alla memoria la rissa che ha coinvolto un altro giovane rampollo Ivanhoe Schiavone, figlio del capoclan dei Casalesi Francesco Sandokan Schiavone. Durante una rissa, questa volta in un noto locale di Carinaro, ad avere la peggio è stato proprio il giovane rampollo di casa Schiavone che è rimasto a terra, colpito ripetutamente, ed è tornato a casa con il volto tumefatto e un taglio sul sopracciglio. Inoltre tra le persone coinvolte ci sarebbe anche il nipote di un camorrista di Marano e si teme che l’episodio di Carinaro possa dare il via a qualcosa di ben più grave.




