Ammazzacaffé: Roberto Vecchioni, l’amore ed il sogno di un mondo migliore

Ammazzacaffé: Roberto Vecchioni, l’amore ed il sogno di un mondo migliore

Il cantautore milanese dà consigli, direttive sull’entusiasmo, cantando amore


vecchioni

AMMAZZACAFFE’ – Voglia d’affetto che si intreccia ad una pretesa di passione mirata, inesorabilmente ostinata verso un incontrollato bisogno d’amore, visto come unico male che lenisce ingiustizie.
“Per il poeta che non può cantare,
per l’operaio che ha perso il suo lavoro
per chi ha vent’anni e se ne sta a morire
in un deserto come in un porcile
e per tutti i ragazzi e le ragazze
che difendono un libro, un libro vero
così belli a gridare nelle piazze
perché stanno uccidendo il pensiero”

Il Maestro Vecchioni compone un inno alla vita, pregnante di smania e denso di vitalità.
Chi vive nell’attesa imperterrita come “chi ha vent’anni e se ne sta a morire” non può avere meriti, perché non è ammesso non sognare.
Diretto ad un’amante immaginaria l’autore prende di mira “il bastardo che sta sempre al sole” o anche “il vigliacco che nasconde il cuore”. E con un’anafora costante ribadisce l’unica ricetta

“chiamami ancora amore
chiamami sempre amore
che questa maledetta notte
dovrà pur finire
perché la riempiremo noi da qui
di musica e di parole”

Farsi chiamare veementemente “amore” è il solo farmaco. L’allitterazione tra i capoversi diviene quasi un dispetto, uno smacco alla perfidia di chi né sa, né può amare perché preso da sé, dai propri scopi che non possono avere nessun seguito se non quello di ingannare per non essere ingannati.
Quello di Roberto Vecchioni è un inno alla gioia dei nostri tempi, conformi e dissonanti, moderni e consumati, sovente, da canuti equilibri.
“Chiamami ancora amore” è una composizione armoniosa, trasposizione di ars amandi, corollario perfetto per chi nella propria esistenza ha solo voluto ricercare l’alto nell’altro.
Il cantautore milanese è un giovane ormai diventato anziano che non perde mai lo smalto del sognatore perfetto e che ora dà consigli, direttive sull’entusiasmo, cantando amore. Vecchioni, insomma, non si è mai tradito nella candidezza di chi ci crede ancora (perché ci crede da sempre) in un mondo migliore.