Camorra, boss del clan ucciso poco fa a colpi di pistola in strada

Camorra, boss del clan ucciso poco fa a colpi di pistola in strada

Più volte tirato in ballo da indagini e processi, con condanne ed assoluzioni, per associazione per delinquere di stampo camorristico, droga, armi, omicidio e gambizzazioni


SAN MARTINO VALLE CAUDINA (AV) – Ucciso a colpi di pistola in strada. La vittima è Orazio De Paola, 58 anni, già noto alle forze dell’ordine, esponente di vertice del clan Pagnozzi. È accaduto poco fa in via Castagneto a San Martino Valle Caudina, in provincia di Avellino.

Sul posto i carabinieri del Comando Provinciale di Avellino.

Più volte tirato in ballo da indagini e processi, con condanne ed assoluzioni, per associazione per delinquere di stampo camorristico, droga, armi, omicidio e gambizzazioni, De Paola era tornato in libertà a fine 2019 su decisione della Corte di Appello, alla quale si era rivolto il suo difensore storico, l’avvocato Dario Vannetiello, per chiedere la revisione della sentenza di condanna per l’operazione ‘La Montagna’, condotta dalla Squadra mobile di Benevento e dai carabinieri della Compagnia di Montesarchio.

Un’inchiesta diretta dalla Dda, rimbalzata all’onore delle cronache con un blitz condotto nel giugno 2012. Nel mirino il clan Pagnozzi e le sue ramificazioni nel Sannio, al centro di un’attività investigativa supportata da conversazioni intercettate nella ‘masseria di zì Tore’ (una casa rurale alla periferia di San Martino Valle Caudina, ai piedi del Mafariello, nella quale gli investigatori avevano piazzato una ‘cimice’ ndr), in un’auto e in carcere.

De Paola era stato condannato a 10 anni dal Tribunale di Benevento, una pena ridotta in appello a 7 anni e 6 mesi. In attesa di decidere sull’istanza di revisione della sentenza appena ricordata – il giudizio è ancora in corso, una nuova udienza è in programma il 27 novembre -, la Corte aveva scarcerato De Paola, tornato nella sua San Martino.

FONTE OTTOPAGINE.IT