Il Napoli con l’Inter ha perso la partita ma non le speranze

Il Napoli con l’Inter ha perso la partita ma non le speranze

Gli azzurri non perdevano in campionato dal 24 Aprile dell’anno scorso quando al Maradona vinse l’Empoli per 2-3


Dopo la lunga sosta di Campionato durata circa 2 mesi a causa dei Mondiali in Qatar e delle Feste Natalizie, Mercoledì 4 Gennaio si è finalmente disputata la sedicesima giornata di Serie A in cui hanno vinto Milan, Roma e Juventus, l’Atalanta ha pareggiato e la Lazio ha perso. Nel Big Match serale tra Inter e Napoli invece, la Capolista Azzurra perde la sua prima partita di questa Serie A dopo 11 vittorie di fila e 15 risultati utili consecutivi (13 vittorie e 2 pareggi). I neroazzurri vincono di misura con un colpo di testa di Dzeko ad inizio ripresa che approfitta di una dormita generale della difesa avversaria, portando l’Inter quindi a -8 dalla vetta, mentre il Napoli nonostante la sconfitta continua ad essere Primo in Classifica a 41 punti e a +5 sulla seconda Milan.

Benché gli Azzurri abbiano creato molto possesso palla e cercato di gestire il gioco, in questa prima gara del 2023 sono sembrati privi di idee e senza mai essere veramente pericolosi in fase offensiva. La prima vera occasione Azzurra c’è stata solo al 90esimo con un tiro potente ma centrale di Raspadori, a cui il portiere Onana si è opposto prontamente.

Kvaratskhelia è rimasto imbrigliato per bene dalla difesa interista e non è mai riuscito a calciare in porta mancando anche di supporto ai compagni, mentre la difesa invece è andata in difficoltà sui movimenti di Dzeko che segna il Gol decisivo con un inserimento che sfugge completamente a Rrahmani e Kim.
Anche l’arbitro Sozza però ci ha messo del suo, risultando troppo permissivo sui falli interisti in cui spesso Kvaratskhelia veniva letteralmente “picchiato” dagli avversari, tanto da saltare l’allenamento quotidiano di oggi.

Ad ogni modo però è bene ricordare anche che il Napoli non perdeva in Campionato dal 24 Aprile dell’anno scorso al Maradona contro l’Empoli per 2-3, e che affrontare una delle migliori squadre di Serie A su un campo difficile dopo quasi 2 mesi di stop non poteva essere davvero una passeggiata. Inoltre dunque, le parole di Mister Spalletti risultano chiaramente ragionevoli: “Il livello è stato più basso delle nostre possibilità, dobbiamo ritrovare la forma e la qualità migliore”.

E allora subito a lavoro per allontanare lo spettro degli anni passati in cui all’improvviso tutto sembra più difficile di quello che realmente è possibile, e si frantuma nelle paure. La squadra deve subito dimostrare che è la Capolista di questo Campionato perché lo merita e non per caso, e già Domenica alle 18 a Genova contro la Sampdoria deve scendere in campo con la determinazione e la cazzimma che ci ha abituato a vedere.

Nello scorso Campionato non c’è stata storia tra le 2 squadre, il Napoli l’ha spuntata in entrambi i Match e se i numeri fanno la storia, allora tornando ancora più indietro nel tempo ci sono 2 precedenti fondamentali che riguardano il ritorno degli Azzurri in campo da Capolista dopo la Sosta Natalizia: il 4 Gennaio del 1986/87 il Napoli perse 3-1 a Firenze e fu la prima sconfitta stagionale, e il 30 dicembre del 1989/90 il Napoli perse 3-0 a Roma contro la Lazio. Unico filo conduttore: Sosta Natalizia, Capolista, Trasferta, Sconfitta. Fermiamoci quì, e continuiamo a sognare.
#ForzaNapoliSempre