NAPOLI – Erano da poco passate le 2 quando a Bagnoli il terrore ha iniziato a farla da padrone. Colpi di pistola continui per alcuni lunghissimi secondi. Poi la quiete, dopo la tempesta. E la terrificante scoperta: quei proiettili erano stati esplosi ad altezza uomo e molti erano andati a conficcarsi in portoni e finestre.
La sensazione, rapidissima, è che quella che è in genere usata dai clan come avvertimento o dimostrazione di forza avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Peraltro proprio lì, a pochi passi da quell’Arenile dove, pochi giorni fa, erano stati accoltellati due 15enni durante una festa.
I residenti, passata la paura, hanno contattato le forze dell’ordine che sono giunte sul posto per i rilievi del caso.
“Dire che la situazione è diventa esplosiva – ha dichiarato il deputato Francesco Emilio Borrelli – è un eufemismo. Qui sembra il Far West. Quei pazzi criminali hanno sparato ad altezza d’uomo e solo per puro caso nessuno è stato colpito. Ma si può sempre fare affidamento sulla fortuna? Lo Stato sta facendo troppo poco per tutelare i cittadini: vogliamo sicurezza”.




