GIUGLIANO – Con una mossa che scuote l’intero assetto politico cittadino, ben 19 consiglieri comunali di maggioranza hanno presentato le proprie dimissioni, alle 13:30 di oggi, davanti al notaio Roberto Dante Cogliandro, riducendo di un anno, di fatto, il mandato del sindaco Nicola Pirozzi. Da domani, a guidare la città, ci sarà un commissario prefettizio.
Tuttavia, l’azione non è affatto un atto di sfiducia nei confronti del sindaco ma rappresenta una strategia calcolata: i consiglieri hanno scelto di dimettersi l’ultimo giorno utile per far sì che il comune torni a votare già in primavera.
Il fulcro della manovra nelle intenzioni dei consiglieri è chiaro: dare vita a una coalizione che, mantenendo al vertice la guida di Pirozzi, intenda presentarsi come “ripulisti” in un contesto segnato da svariate inchieste che hanno interessato il tessuto istituzionale di Giugliano. L’idea è quella di rinnovare il patto politico in vista delle prossime elezioni, eliminando gli ostacoli interni e posizionando il sindaco in maniera inoppugnabile sul palcoscenico della ricandidatura.
Ieri, durante una trasferta a Roma, Pirozzi aveva anche ottenuto l’avallo dai vertici nazionali del Partito Democratico per procedere in questa direzione.
La mossa, quindi, ha il duplice intento di “ripulire” la scena politica locale e di cogliere di sorpresa gli avversari sulla strada del sindaco in vista delle elezioni primaverili.
Infatti, erano e sono impreparati i possibili competitor allo scranno di primo cittadino e le coalizioni che devono formarsi attorno al candidato: il centrodestra pare si trovi in alto mare sulla scelta di un candidato sindaco unitario; il centrosinistra, non appartenente all’ala Pirozzi, resta ancora privo di un nome alternativo e le eventuali altre forze civiche non avevano neanche iniziato la discussione a riguardo.
La scelta di dimettersi nel momento più propizio, forza una nuova consultazione elettorale in tempi rapidi, e allo stesso tempo potrebbe consolidare il potere della coalizione guidata da Pirozzi lasciando in sospeso qualsiasi alternativa politica.
In un contesto in cui il tempo sembra giocare a favore di una solida ristrutturazione, la strategia del sindaco Nicola Pirozzi appare come una scommessa audace, ma in politica la capacità di anticipare gli avversari e di orchestrare mosse decisive può fare la differenza.
Ecco i consiglieri dimissionari:
- Diego D’Alterio
- Adriano Castaldo
- Ilaria Fasano
- Paola Visconti
- Francesco Di Domenico
- Raffaelina Acone
- Antonio Granata
- Mario Maisto
- Luigi Guarino
- Rosario Ragosta
- Salvatore D’Agostino
- Stefano Palma
- Stefano Ricciardiello
- Carlo Carleo
- Francesco Pugliese
- Gennaro Di Gennaro
- Rita Pennacchio
- Giuseppe Di Girolamo
- Francesco Cacciapuoti




