Elezioni regionali, da Giugliano potrebbero essere 8 i candidati: tra sicuri e indecisi la città potrebbe essere l’ago della bilancia

REGIONE CAMPANIA – La Campania si prepara a tornare al voto il 22 e 23 novembre 2025 per eleggere il nuovo presidente della Regione e rinnovare il consiglio regionale. Un appuntamento che segna la fine dell’era De Luca e apre una fase politica inedita, fatta di nuovi equilibri e vecchie ambizioni. Sarà una sfida a sette, con il centrodestra e il centrosinistra pronti a contendersi la guida di una delle regioni più complesse e popolose d’Italia.

I candidati alla presidenza

Per il centrodestra correrà Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e volto di spicco di Fratelli d’Italia, che proverà a riportare la Regione sotto la guida della coalizione dopo dieci anni di amministrazione di centrosinistra.

Sul fronte opposto, il “campo largo” progressista ha scelto Roberto Fico, già presidente della Camera dei deputati, come candidato del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle. Una sfida diretta tra due modelli di governo e due identità politiche ben distinte.

Accanto a loro, scendono in campo altri candidati espressione di forze civiche e movimenti alternativi: Stefano Bandecchi, fondatore dell’Università Niccolò Cusano e sindaco di Terni;
Giuliano Granato per Potere al Popolo; Nicola Campanile, attuale consigliere comunale di Villaricca, candidato governatore di PER; Raffaele De Rosa per UDC e Democrazia Cristiana; Carlo Arnese per Forza del Popolo; e Raffaele Bruno del Movimento Idea Sociale.

Giugliano crocevia politico

Nel panorama regionale, Giugliano si conferma uno dei territori chiave dell’area metropolitana di Napoli. Con oltre 120mila abitanti, la città non capoluogo più popolosa d’Italia, nonchè città più grande del Sud dopo Napoli e Palermo, sarà un bacino decisivo per la distribuzione dei seggi provinciali. Non a caso, le principali forze politiche hanno scelto di candidare diversi esponenti politici del territorio.

Tra i candidati certi, Francesco Mallardo, consigliere comunale ed ex assessore provinciale, che correrà nella lista a sostegno di Edmondo Cirielli. Un nome di esperienza, già da tempo a lavoro per conquistare consensi in modo trasversale. Nel medesimo schieramento, tra le fila di FdI, Emanuele Bifaro, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, più volte candidato al consiglio comunale di Giugliano ma mai eletto.

Sul fronte progressista, il Movimento 5 Stelle punterà su Stefano Palma, già consigliere comunale nella scorsa consiliatura. La sua candidatura, inserita nella coalizione a sostegno di Roberto Fico, mira a consolidare la presenza pentastellata nell’area nord di Napoli. Candidato col M5S anche Antonio Yoseph Pennacchio, giuglianese ma attuale consigliere comunale a Villaricca.

Tra i Verdi, invece, la discesa in campo di Giovanni Sabatino, ex presidente dell’Ente Riserve Volturno-Licola-Falciano, porta nel dibattito temi legati all’ambiente e alla tutela del territorio, settori in cui Sabatino ha maturato esperienza diretta.

I nomi ancora in bilico

Ancora non ha sciolto le proprie riserve: Giovanni Pirozzi, attuale consigliere comunale di Forza Italia, che valuta la candidatura regionale nel suo partito; mentre Antonio Dell’Aquila, noto avvocato penalista e coordinatore regionale dell’UDC, valuta la candidatura tra le fila dell’Unione di Centro o nella lista del candidato Presidente del centrodx, Edmondo Cirielli. Dell’Aquila ha già declinato un posto nella lista di Clemente Mastella, ma da giorni intercorrono contatti per una sua discesa in campo che darebbe forza al fronte moderato. Nel Partito Democratico potrebbe esserci una ulteriore candidatura a sorpresa, con un nome molto noto nell’ambiente del sociale che starebbe sciogliendo le sue riserve proprio in queste ore.

Un test decisivo per l’area nord

La sfida elettorale di novembre andrà ben oltre la scelta del presidente. A essere in gioco è la rappresentanza politica dell’area nord di Napoli, da anni alla ricerca di un peso reale nei tavoli regionali. Giugliano, con il suo patrimonio umano e la sua dimensione urbana, potrebbe essere il vero ago della bilancia. Da qui passeranno migliaia di preferenze capaci di decidere l’assegnazione dei seggi e, forse, l’esito della competizione tra Cirielli e Fico.

Armando Di Nardo
Armando Di Nardohttps://www.ilmeridianonews.it
Editore de "Il Meridiano News" con la passione per il giornalismo. Grande tifoso del Napoli. Mi reputo intellettualmente superiore a qualsiasi meridionale che tifa squadre del nord. Ah, ho sempre ragione io, anche quando ho torto, ho ragione ad avere torto.

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