NAPOLI – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha rilevato alle 3:02:59 una scossa di terremoto di magnitudo 3.0, con epicentro nell’area dei Campi Flegrei e ipocentro a circa 3 chilometri di profondità. Le coordinate individuano il sisma nel cuore della caldera flegrea, la zona compresa tra Pozzuoli, Agnano e la Solfatara, da tempo al centro del monitoraggio legato al fenomeno del bradisismo.
La scossa più intensa è stata seguita, secondo le prime informazioni, da almeno un altro evento sismico a distanza di pochi minuti, una dinamica tipica degli sciami che interessano periodicamente l’area flegrea.
A rendere il terremoto particolarmente percepibile è stata la modesta profondità dell’ipocentro: quando i movimenti si verificano a pochi chilometri dalla superficie, anche magnitudo relativamente contenute possono essere avvertite con chiarezza dalla popolazione, spesso precedute dai caratteristici boati ormai familiari ai residenti.
Numerose le segnalazioni arrivate sui social network subito dopo il sisma, con testimonianze provenienti da Pozzuoli e dai quartieri occidentali di Napoli, in particolare Bagnoli e Fuorigrotta.




