VENEZUELA – Una luce nella tragedia, un miracolo inatteso, una gioia, seppur strozzata, ma enorme in un momento drammatico. Dopo il devastante terremoto che ha colpito il Venezuela, per il quale si contano giĂ centinaia di morti e oltre 30mila dispersi, tra polvere e silenzio sono stati estratti vivi tre fratellini.
Erano sotto un cumulo di macerie di cemento, quello che, di fatto, resta della loro abitazione. Il primo ad essere estratto è un bimbo piccolo, poi la sorellina che esclama “Siamo in tre”, parole che precedono il salvataggio della sorella maggiore.
Una scena commovente in uno scenario straziante, quello di La Guaira, cittĂ costiera che si affaccia sul Mar dei Caraibi, a pochi chilometri da Caracas. Fino a qualche giorno fa era ambita meta turistica, oggi, di fatto, non esiste piĂą.
Ma questo ritrovamento è un inno alla vita, alla forza di esserci ancora nonostante un momento drammatico. Tre fratellini si sono salvati e sono usciti vivi dalle macerie, il tutto davanti al papà rimasto immobile e quasi inerme di fronte alla scena.
Mentre a La Guaira la notte è ancora lunga ed i soccorritori non si fermano neanche un secondo: perché sotto le macerie potrebbero esserci ancora altre vite da salvare.




