Il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli e il consigliere della Municipalità I Lorenzo Pascucci hanno effettuato un sopralluogo presso la spiaggetta della Colonna Spezzata, all’altezza di Piazza Vittoria, dove hanno riscontrato un’occupazione abusiva in piena regola all’interno di un’area interdetta per pericolo di crolli ed hanno allertato direttamente la Guardia di Finanza e la Polizia Municipale, chiedendo controlli e sanzioni immediate. Nonostante i cartelli di divieto e il concreto rischio di cedimenti strutturali, il tratto di costa viene sistematicamente trasformato in uno stabilimento balneare di fatto, con tanto di noleggio di sedie e ombrelloni. Questi ultimi vengono tenuti in piedi con secchi riempiti di cemento, una soluzione di fortuna che la dice lunga sulla precarietà e sulla pericolosità dell’intera struttura improvvisata. Per garantire l’accesso alla zona, gli occupanti abusivi non hanno esitato a tagliare con un flex le reti metalliche installate proprio per impedire il passaggio. Tutto questo a pochi passi da spiagge regolari e attrezzate come Mappatella Beach e Largo Sermoneta, che offrono un’alternativa legale a due passi di distanza. Uno degli aspetti più singolari della vicenda riguarda la presenza di presidi militari nella zona, che si trovano costretti a osservare l’andirivieni di bagnanti, tra cui numerosi bambini, senza poter intervenire direttamente, se non allertando le altre forze dell’ordine competenti. Una situazione che espone quotidianamente famiglie e minori a un rischio concreto, in un’area che, sulla carta, dovrebbe restare completamente sgombra.
I due esponenti di Avs non usano mezzi termini nel commentare quanto riscontrato: “Ci troviamo di fronte all’ennesimo, intollerabile esempio di abbandono istituzionale che lascia prateria libera all’illegalità. Non è ammissibile che si tagli una recinzione con un flex e si allestisca un lido fuorilegge alla luce del sole, perfino in un giorno feriale. Durante il sopralluogo abbiamo provveduto ad allertare la Guardia di Finanza e la Polizia Municipale: occorre ripristinare immediatamente la legalità. Come si può pensare di contrastare delinquenza e inciviltà in città se si consentono scempi del genere?” Le responsabilità, secondo Borrelli e Pascucci, ricadono soprattutto sull’ente che gestisce l’area: “Le nostre accuse vanno direttamente all’Autorità Portuale, la cui inerzia è una totale delusione. Da anni l’area avrebbe dovuto essere messa in sicurezza e ripristinata, ma è stata lasciata nel totale abbandono. Chiediamo un intervento immediato e definitivo per il ripristino delle barriere, la bonifica del sito e lo sgombero dei responsabili di questa occupazione abusiva.”
Sul tavolo restano ora le richieste di verifica avanzate alla Guardia di Finanza e alla Polizia Municipale, mentre l’Autorità Portuale è chiamata a chiarire i tempi di un intervento strutturale sull’area, tra messa in sicurezza, ripristino delle recinzioni e sgombero degli occupanti abusivi.




