Giornata da record per il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Giugliano in Campania, diretto dal dottor Vincenzo Cacciapuoti. Le mamme hanno un’età media di 30 anni, mentre la struttura si conferma il punto nascita più attivo dell’Asl Napoli 2 Nord.
Dieci parti in un solo giorno. È quanto accaduto al San Giuliano di Giugliano in Campania, dove tra la giornata di ieri e quella odierna sono venuti al mondo sette bambine e tre bambini. Un ritmo intenso per il reparto di Ostetricia e Ginecologia, guidato dal dottor Vincenzo Cacciapuoti, che ha visto susseguirsi le nascite quasi senza sosta.
Le donne che hanno affrontato il travaglio nella struttura avevano in media 30 anni e hanno scelto di affidarsi alla sanità pubblica del territorio per portare a termine la gravidanza.
Un episodio che acquista peso se letto alla luce dei dati sulla natalità italiana, in costante flessione da anni e ormai al centro del dibattito pubblico come emergenza demografica strutturale.
“In un momento storico in cui il calo delle nascite in Italia sta determinando una vera e propria crisi demografica di carattere strutturale, fa piacere notare come altre dieci giovani donne abbiano scelto la sanità pubblica ed una struttura all’avanguardia del proprio territorio, come il reparto di Ostetricia e Ginecologia del San Giuliano di Giugliano, per dare alla luce i propri piccoli“, commenta la direttrice generale dell’Asl Napoli 2 Nord, Monica Vanni.
“Ciò rappresenta un’iniezione di fiducia per tutta la comunità e per il personale sanitario dell’Azienda, che è ben lieto di poter accogliere nuovi genitori presso le nostre strutture, gestendo tutto il percorso della gravidanza in sicurezza, con empatia e mettendo a disposizione nuove e più performanti strumentazioni utili a rendere il parto un’esperienza unica ed il più possibile coerente con i bisogni delle mamme“, aggiunge poi la manager.
Il San Giuliano resta il punto nascita di riferimento per l’intera azienda sanitaria, con una media di 850 parti l’anno, il volume più alto tra tutti i presidi dell’Asl. Segue l’ospedale di Pozzuoli, che nel 2025 ha superato quota 750 nuovi nati, mentre a Frattamaggiore le nascite si sono attestate oltre le 600 unità. A Ischia, invece, la media annua si ferma intorno ai 300 parti.
Il lavoro del reparto non si limita però al numero delle nascite. Tra le opzioni offerte alle partorienti ci sono la parto-analgesia e la possibilità di partorire in acqua, due strade che permettono di vivere il momento del parto con modalità differenti, calibrate sulle esigenze di ciascuna donna. La struttura porta avanti anche percorsi specialistici legati alla salute ginecologica, con un ambulatorio dedicato al trattamento della vulvodinia e alle problematiche del pavimento pelvico.
A reggere l’intera macchina organizzativa è un’équipe composta da 14 medici e 40 tra infermieri, ostetriche e operatori sociosanitari, impegnati quotidianamente nell’accompagnare le pazienti lungo tutto il percorso, dalla gravidanza fino al momento della nascita.
Una giornata da ricordare per il reparto maternità di Giugliano, che nel pieno dell’estate ha visto arrivare dieci nuove famiglie in appena ventiquattr’ore.




