CASERTA – Lo conoscevano tutti a Caserta. Si chiamava Guido, era un ex cameriere. Da tempo era un senza fissa dimora. È morto dopo essere stato brutalmente pestato da un uomo di origine ucraina in piazza Sant’Anna. Calci e pugni, tutto ripreso dalle telecamere di sorveglianza della zona che hanno consentito agli inquirenti di arrestare il responsabile, un uomo di origine ucraina. L’accusa è gravissima: omicidio volontario.
A chiudere il cerchio sono stati i baschi verdi del comando provinciale della Guardia di Finanza, guidato dal colonnello Nicola Sportelli.
L’aggressione è stata terribile. Nel video diffuso in rete si vede Guido discutere con il suo omicida. Poi le botte. Pugni in faccia, calci in testa quando il clochard era già a terra privo di sensi, preso per i capelli e ancora una volta colpito in faccia.
A due passi da loro altri due uomini che hanno assistito alla scena senza però incredibilmente intervenire. A chiamare il 118 sono stati alcuni commercianti della zona. Tutto inutile però: Guido sarebbe morto poco dopo in ospedale.




