GIUGLIANO/GALLIPOLI – Il giuglianese Domenico Capriello, 47 anni, salvò una turista tedesca e sua figlia piccola da un lupo e non da un cane. I dubbi su quanto accaduto sul litorale a sud di Gallipoli a fine agosto sono stati infatti del tutto fugati.
L’esito delle analisi scientifiche, effettuate a seguito dell’episodio che ha visto l’aggressione di tre persone, non ammette interpretazioni: ad attaccare la donna e la ragazzina è stato un esemplare maschio di lupo appenninico.
Determinanti, dunque, gli accertamenti biologici condotti sugli indumenti delle vittime che hanno fornito un responso genetico inequivocabile.
Domenico Capriello era intervenuto a seguito dell’aggressione dell’animale in una pineta a ridosso di una nota struttura ricettiva: il lupo era sbucato aggredendo improvvisamente la 52enne e la figlia 12enne. Riuscì a farlo scappare non prima di essere anche lui aggredito e ferito.
Fu lui stesso a parlare di un lupo anche se sui social furono incredibilmente tanti ad alzare dei dubbi: oggi il responso che rende ancor più coraggioso il gesto del 47enne.




