di Fabio Iuorio
Due arresti nella serata di ieri a Napoli. I Carabinieri della Compagnia di Bagnoli hanno fermato un 19enne e un 17enne in scooter lungo corso San Giovanni a Teduccio, nei pressi del Ponte dei Francesi, trovando nella loro disponibilitĂ oltre un chilo di sostanza stupefacente. Per entrambi è scattata l’accusa di detenzione ai fini di spaccio, ai sensi dell’articolo 73 del DPR 309/1990.
I militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Bagnoli erano impegnati in un servizio in abiti civili lungo una delle arterie piĂą trafficate del quartiere orientale di Napoli, quando hanno notato uno scooter con due persone a bordo. Il piĂą grande dei due passeggeri è stato riconosciuto quasi subito dagli operanti: giĂ noto alle forze dell’ordine per precedenti controlli. A insospettire ulteriormente la pattuglia è stato l’odore intenso di sostanza stupefacente percepito al passaggio del mezzo, una traccia che ha spinto i militari a non perdere di vista lo scooter e ad avviare un pedinamento discreto.
Il mezzo è stato seguito per diversi chilometri, senza che i due giovani si accorgessero della presenza dei militari. Sul sedile posteriore, il passeggero teneva stretta una grossa busta di plastica di colore verde. Alla guida, il 19enne si guardava ripetutamente intorno e affrontava il traffico con manovre azzardate, come chi cerca di guadagnare tempo o di seminare un possibile controllo. Giunti nei pressi del Ponte dei Francesi, i Carabinieri hanno deciso di intervenire e fermare lo scooter. La perquisizione immediata ha portato al ritrovamento, all’interno della busta, di una confezione sottovuoto.
Una volta condotta la sostanza in caserma, gli accertamenti tecnici hanno restituito un dato preciso: 1,225 chilogrammi complessivi, ripartiti in piĂą involucri termosaldati, verosimilmente predisposti per una successiva suddivisione in dosi. Il primo elemento sorprendente è arrivato dal narco test, che non ha dato esito positivo nĂ© per marijuana nĂ© per hashish. Si è reso necessario un secondo accertamento, da cui è emerso che la reazione era riconducibile a composti della famiglia degli oppiacei o delle anfetamine. Il nome con cui questa sostanza circola tra i consumatori è “Amnesia”, una droga sintetica considerata tra le piĂą pericolose in circolazione proprio per l’imprevedibilitĂ dei suoi effetti e per gli ulteriori trattamenti chimici a cui viene sottoposta prima di arrivare sul mercato.
Per il 19enne e il 17enne è scattato l’arresto con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il maggiorenne è stato condotto nella casa circondariale di Napoli-Poggioreale, mentre il minorenne, secondo quanto previsto dalla normativa sul processo penale minorile, è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza dei Colli Aminei, dove resterĂ in attesa delle decisioni della magistratura minorile.
Resta un dato che va oltre il singolo controllo: un ragazzo che non ha ancora diciotto anni fermato con oltre un chilo di una sostanza capace di alterare pesantemente la percezione e la memoria di chi la assume. Corso San Giovanni a Teduccio è tornato, per una sera, teatro di un blitz riuscito, frutto dell’attenzione di una pattuglia in borghese e di un odore che non ha ingannato nessuno. Ma la domanda che resta aperta riguarda ciò che sta prima del controllo: i canali attraverso cui una droga di questo tipo arriva così facilmente nelle mani di un minorenne, in una cittĂ che continua a misurarsi, quartiere dopo quartiere, con la stessa emergenza.




