Controlli rafforzati e più videosorveglianza al Vomero dopo la violenta aggressione ai danni di un padre intervenuto in difesa delle figlie. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha annunciato misure mirate nelle aree interessate dagli ultimi episodi di violenza, con attenzione a piazza Vanvitelli e alle strade del quartiere.
L’aggressione e il ricovero al Cardarelli
Il pestaggio risale alla serata di sabato 10 ottobre. Secondo le ricostruzioni finora emerse, l’uomo ha raggiunto la zona di piazza Vanvitelli dopo una lite che aveva coinvolto le figlie e altri giovanissimi. Durante il successivo scontro, un gruppo di ragazzi lo ha colpito con calci e pugni.
Nella concitazione, un mezzo della raccolta dei rifiuti gli è passato su una gamba, provocando gravi lesioni. I soccorritori lo hanno trasportato all’ospedale Cardarelli, dove ha ricevuto le cure necessarie. Proseguono le indagini dei carabinieri per ricostruire la sequenza dei fatti e accertare le responsabilità dei partecipanti.
Le misure annunciate dal prefetto
Di Bari ha convocato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e annunciato interventi mirati anche nell’area di piazza Dante, dove un minorenne ha riportato ferite da arma da taglio.
Il piano comprende un presidio fisso delle forze dell’ordine, il rafforzamento della videosorveglianza in piazza Vanvitelli e in altre strade del Vomero. Il prefetto ha preannunciato nuovi servizi straordinari di controllo a Porta Nolana e in piazza Garibaldi. A Porta Capuana è tornata una pattuglia fissa delle forze dell’ordine.
Le famiglie chiedono sicurezza
Intanto, le mamme del Vomero hanno organizzato per sabato 17 ottobre un presidio in piazza Vanvitelli. L’iniziativa intende esprimere vicinanza al padre ferito e alla sua famiglia, chiedendo una presenza costante delle forze dell’ordine.
Il deputato Francesco Emilio Borrelli e Nelide Milano, portavoce delle mamme contro la violenza a Napoli, hanno riferito che le figlie dell’uomo avrebbero ricevuto minacce anche dopo l’aggressione. Una denuncia che accompagna la richiesta di protezione per la famiglia e di interventi contro la violenza giovanile.




