Francesco Matacena ha annunciato le dimissioni da sindaco di Aversa. La decisione arriva dopo una seduta del Consiglio comunale che avrebbe dovuto affrontare gli indirizzi sul Piano Urbanistico Comunale e che ha fatto emergere le tensioni nella maggioranza.
Il sindaco ha comunicato la scelta con un messaggio ai cittadini, nel quale ricostruisce quanto accaduto in aula e denuncia l’assenza di alcuni consiglieri della sua coalizione. «Non è una scelta impulsiva, ma la conseguenza di una situazione che impone una riflessione seria», ha scritto.
Le assenze in maggioranza e lo scontro in aula
Secondo quanto riferito da Matacena, le assenze hanno impedito di affrontare la discussione sul PUC nelle condizioni richieste dall’importanza del tema. Da qui il richiamo ai consiglieri: «Le assenze non possono diventare uno strumento di dissenso politico né un’arma per condizionare l’azione amministrativa».
Nel messaggio, il sindaco sostiene che la presenza in Consiglio rappresenti un dovere verso Aversa e i suoi cittadini, perché consente il confronto e impone a ciascuno di rispondere delle proprie scelte.
Matacena riferisce anche che due consiglieri di opposizione gli avrebbero impedito di concludere l’intervento con il quale intendeva spiegare le ragioni della propria decisione. Il sindaco ha quindi lasciato l’aula, seguito dai consiglieri di maggioranza presenti e dagli assessori.
La decisione dopo due anni e quattro mesi
«Ho rassegnato le mie dimissioni dalla carica di Sindaco di Aversa», ha annunciato Matacena, definendo la scelta sofferta, lucida e ponderata. Nel ripercorrere i due anni e quattro mesi di amministrazione, ha richiamato il Piano di riequilibrio, il lavoro per il risanamento dell’Ente e gli interventi conclusi o avviati.
Il sindaco ha ricordato che anche le tre amministrazioni precedenti, secondo quanto riportato nel suo messaggio, hanno terminato il mandato prima della scadenza naturale. Un elemento che, a suo giudizio, richiede una riflessione sulla stabilità politica della città.
L’annuncio arriva nella giornata dell’inaugurazione del nuovo playground di via Modigliani, alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani.
«Non sono legato a una poltrona», ha scritto Matacena, chiedendo lealtà e partecipazione per garantire un percorso amministrativo stabile. Il messaggio termina con un ringraziamento ai consiglieri che lo hanno sostenuto, agli assessori, ai dipendenti comunali e ai cittadini, compresi quelli che chiedevano risposte più incisive alla sua amministrazione.




