GIUGLIANO – Una candidata alle elezioni di Giugliano ha scattato una foto del suo stesso voto pubblicandola su Instagram, per poi cancellarla poco dopo. Il caso è stato denunciato da un altro aspirante consigliere, candidato della lista InPolis, che tramite un post pubblicato sui suoi profili social ha scritto: “Questa persona è una candidata. Una candidata che forse quasi mai si è impegnata politicamente sul territorio. Ma non è questo il punto focale della mia discussione, ma bensì che una candidata si vanta sulle storie Instagram della fiducia dei propri elettori. Elettori che commettono un reato previsto dalla legge 96/2008 e punibile con l’arresto da 3 mesi a 6 mesi, stesso reato commesso dalla candidata al consiglio comunale pubblicando la foto. E sarebbero loro un giorno a rappresentare la terza cittĂ della Campania?”.
Di tutta risposta la candidata in questione ha prontamente risposto alle accuse del rivale, affermando: “Dall’emozione di auto votarmi ho pubblicato la foto del mio voto e quello dato al mio amico non sapendo fosse reato. Perché ripeto di politica conosco poco quanto niente ma voi che siete li subito pronti a scrivere articoli su di me. Ma di cosa vogliamo parlare? Ma gli articoli sui candidati che sono fuori al seggi a comprarsi voti? Questi non sono reati? Ah no? Si è trattato di un gesto fatto con ingenuità ed emozione! Si faccia mandare anche lo screen di questo …un bacio! Anzi glieli mando dieci”.




