Lotta all’inceneritore, oggi l’assemblea nell’ex centrale dell’Enel

Lotta all’inceneritore, oggi l’assemblea nell’ex centrale dell’Enel

GIUGLIANO – Si terrà oggi pomeriggio alle 17 l’assemblea contro lìinceneritore, proprio sul luogo previsto per la costruzione dell’impianto. L’area scelta dai manifestanti è dislocata nella periferia cittadina tra Ponte Riccio e la località di Torre Carinati, a ridosso dell’ex centrale Turbogas dell’Enel di Giugliano. La zona diroccata è raggiungibile dall’asse mediano-circumvallazione esterna.


A poco meno di un mese dall’apertura delle buste per l’aggiudicazione dell’appalto del termavalorizzatore, i manifestanti dovranno trovare una strategia di lotta. L’agire del comitato non è pienamente condiviso poiché convivono sia gli animi prettamente non violenti sia quelli pronti alla difesa del territorio. Compito dell’organo d’assemblea trovare la giusta sintesi.

Dopo gli inviti alla non violenza invocati da padre Alex Zanotelli, altri hanno manifestato un approccio simile: “Le manifestazioni a Taverna del Re sono state una grande esperienza umana e sociale. Con la non violenza abbiamo bloccato l’ampliamento di questa discarica – ha affermato la professoressa Teresa Vitale nella manifestazione di giovedì scorso – Se non ci fosse stato quel movimento, il sito sarebbe stato la discarica dell’Italia. Le balle di spazzatura devono essere smaltite, cominciando dalla verifica della loro composizione”.

L’attivista appartenente al Comitato che si è battuto contro la discarica di Chiaiano Egidio Giordano ha esteso la geografia della lotta: “Questo è l’inceneritore di tutta l’area metropolitana di Napoli. Tutti noi abbiamo il dovere di batterci con ogni mezzo per bloccare questo scempio”.