Lotta all’inceneritore, oggi l’assemblea nell’ex centrale dell’Enel

A poco meno di un mese dall’apertura delle buste per l’aggiudicazione dell’appalto del termavalorizzatore, i manifestanti dovranno trovare una strategia di lotta. L’agire del comitato non è pienamente condiviso poiché convivono sia gli animi prettamente non violenti sia quelli pronti alla difesa del territorio. Compito dell’organo d’assemblea trovare la giusta sintesi.

Dopo gli inviti alla non violenza invocati da padre Alex Zanotelli, altri hanno manifestato un approccio simile: “Le manifestazioni a Taverna del Re sono state una grande esperienza umana e sociale. Con la non violenza abbiamo bloccato l’ampliamento di questa discarica – ha affermato la professoressa Teresa Vitale nella manifestazione di giovedì scorso – Se non ci fosse stato quel movimento, il sito sarebbe stato la discarica dell’Italia. Le balle di spazzatura devono essere smaltite, cominciando dalla verifica della loro composizione”.

L’attivista appartenente al Comitato che si è battuto contro la discarica di Chiaiano Egidio Giordano ha esteso la geografia della lotta: “Questo è l’inceneritore di tutta l’area metropolitana di Napoli. Tutti noi abbiamo il dovere di batterci con ogni mezzo per bloccare questo scempio”.

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Gianluca Riccio vive a Napoli e si occupa di marketing e comunicazione digitale per Internet e altri media. Svolge la sua attività di Independent Marketing and Advertising Professional, Copy Creative, Web Designer and Futurist attraverso ricerche, consulenze ed iniziative imprenditoriali nei settori dei Nuovi Media e dell’ICT.

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