Villaricca, chiude il palazzetto dello sport. Costi off-limits

Villaricca, chiude il palazzetto dello sport. Costi off-limits

VILLARICCA – Palazzetto dello sport chiuso e senza attrezzature. L’intero complesso costato 3 milioni di euro è utilizzato solo per i campetti di tennis e di calcio. Attività come pallavolo, basket e indoor non possono essere effettuate.


Gli alti costi di gestione e le richieste del Comune di mantenere le rette a prezzi sociali per gli sportivi frequentanti, hanno impedito alle associazioni di poter intraprendere un investimento. Sulle società pesano i costi di mantenimento e la manutenzione del complesso, che si attestano sui 70 mila euro annui.

Il progetto partì per volontà dell’ex sindaco Raffaele Topo a cavallo dei suoi due mandati. Presentata come il fiore all’occhiello della campagna elettorale del successore Francesco Gaudieri dal suo insediamento,  continui sono stati gli annunci di apertura. Negli ultimi due anni l’amministrazione ha emanato due manifestazioni di interesse per affidare la strutture coperte, ad entrambe non si è presentata alcuna società con un offerta.

“Siamo prossimi ad una gara pubblica per l’affinamento alle società a cui non abbiamo chiesto grandi sacrifici, potremmo allargare le attività della struttura anche ad manifestazione non sportive –  ha affermato l’assessore allo Sport Giovanni Granata – Il Palazzetto deve far partecipare i ragazzi ad attività sportive al minor costo possibile. Tentiamo di renderlo più appetibile, di contro abbiamo nella gara chiederemo alle società di colmare le lacune strutturali dell’arredo che il Comune non è condizioni di fornire, scomputando il costo negli anni di affidamento sul canone”.

Palazzetto dello Sport, Quartiere Sant’Aniello, e Palazzo Baronale sono le strutture iniziate e mai consegnate alla cittadinanza. Queste opere sono l’emblema del centrosinistra dell’ultimo decennio, cattedrali promesse e mai consegnate.