Sarebbe qui la contraddizione del provvedimento secondo l’ex sindaco Onofaro: “Questo è un provvedimento fuori norma, quindi fuori regolamento. Lasciamo questi anziani alla corretta gestione, occupiamoci di cose serie, anche perché è una delle poche cose che ha funzionato in questi anni. La gestione del centro anziani è una gestione esemplare, corretta. Quindi va gratificata e non mortificata”- inoltre ha ribadito l’anti-democraticità di questo regolamento: “Questi sono solo degli abusi di potere, di ufficio; ne parlerò alla Procura della Repubblica”.
Altresì il primo cittadino ha chiarito i motivi che hanno portato alla respinta della richiesta di revoca: “Non è possibile che in un centro per anziani devono intervenire i carabinieri per sedare le risse. Una corretta amministrazione deve soprattutto pensare al rispetto della collettività. Dunque è una cosa che ho dovuto fare in quanto padre di famiglia, e quindi d’intervenire e prendere decisioni, nell’attesa di nuove elezioni”. Riportiamo che l’argomento non è stato votato dal consiglio comunale perché non rientrante nelle specifiche competenza previste dai compiti del consiglio.




