Il responsabile dei Rangers: «aspettiamo la concessione ufficiale, mai fatto il nome di Molino»

Il responsabile dei Rangers: «aspettiamo la concessione ufficiale, mai fatto il nome di Molino»

VILLARICCA  – E’ giallo sull’utilizzazione dell’ufficio dell’area fiera da parte dei Rangers. Il volontari sono in possesso delle chiavi della stanza ma


VILLARICCA  – E’ giallo sull’utilizzazione dell’ufficio dell’area fiera da parte dei Rangers. Il volontari sono in possesso delle chiavi della stanza ma non ha voluto specificare la figura comunale che ha le ha consegnate. Spiegano che sono in attesa della concessione ufficiale, ma continuano ad effettuare servizio di controllo nella zona mercatale. Dall’intervista al responsabile locale Jean Pierre Coco emergono diverse discrasie.

Dai documenti in possesso dall’ufficio tecnico non esiste nessuna autorizzazione per la concessione dell’ufficio. A che titolo avete affisso il cartello?

«Lo abbiamo messo il giorno 3 ottobre in occasione della cerimonia con il Regno di San Pietro e Paolo. Abbiamo chiesto il permesso al Comune di poter fare lì quella manifestazione. E’ stato allestito il tutto per specificare che quella era la sede di Villaricca. Il nostro sbaglio è stato di mettere la targhetta e non toglierla più».

Di cosa vi occupate nell’area fiera?

«Diamo informazioni sulle modalità della raccolta dell’immondizia e dove accatastarla. Bene o male stiamo diventando un punto di riferimento per i mercatali. Oggi si vedrà la differenza di pulizia tra 15 giorni fa. Le persone riconoscono il nostro ruolo nel controllo dell’area».

Avete le chiavi dell’ufficio?

«Si, è un appoggio momentaneo in attesa che ci sia concesso ufficialmente questo spazio. E’ un nostro punto di riferimento per le attività che svolgiamo sul territorio».

Chi ve le ha date?

«Ci sono state consegnate dal Comune. Non possiamo specificare l’identità della persona, non è un politico. E’ stato un atto ufficioso».

Dagli altri giornali emerge il nome dell’assessore Mario Molino, è corretto?

«Non abbiamo mai fatto il nome di Molino, gli altri siti hanno travisato le nostre mail».