I tre proponevano affari all’estero ma trattenevano i soldi, il bottino è di milioni di euro
MARANO – Avevano messo in piedi un’associazione a delinquere dedita a falsi investimenti sui mercati esteri. Il trio – due promotori finanziari ed un operatore bancario – è finito in manette per truffa, falso in scrittura privata ed abusivo svolgimento di attivitĂ di investimento e gestione collettiva del risparmio.
Gli ordini di arresto sono stati emanati dal Giudice per le Indagini Preliminari Isabella Iaselli, ad effettuarli sono stati i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, al culmine delle indagini portate avanti dalla Direzione Distrettuale Antimafia: uno dei fermati è risultato contiguo al clan camorristico dei Polverino. I tre proponevano ad ignari investitori delle fittizie operazioni su mercati esteri, operazioni però mai effettuate perchè i soldi – diversi milioni di euro – venivano intascati dai truffatori.




