AGRO-AVERSANO – Altri nove arresti nel clan dei Casalesi. Tra di loro c’è anche il boss invalido che chiedeva il pizzo “in carrozzella” ai commercianti dell’hinterland aversano per Natale, Pasqua e ferragosto (LEGGI).
Si tratta di Luciano De Cicco, l’esattore su sedia a rotelle giĂ arrestato nel gennaio 2014 nell’ambito di un’altra operazione finalizzata alla lotta alle estorsioni camorristiche ai danni dei commercianti. I fratelli Di Cicco agivano nel territorio di Lusciano con il nullaosta di “Cicciot’ ‘e mezzanotte”, Francesco Bidognetti. Negli anni ’80 erano stati vicini all’NCO di Raffaele Cutolo.
ECCO I NOMI DEGLI ARRESTATI:
- Francesco Cilindro, detto Francuccio ‘O Luongo, 46 anni, di Aversa;
- Massimo Gallucci, 33 anni, di Trentola Ducenta;
- Luciano Mariniello, detto ‘O Sasicciar, 47 anni, di Lusciano;
- Lorenzo Tamburrino, detto Lorenzino ‘O Topo, 47 anni, di Lusciano;
- Manuel Verde, 23 anni, di Trentola Ducenta;
- Luciano Di Cicco, detto Polifemo, 63 anni, di Lusciano;
- Giuseppe Di Cicco, detto Peppe ‘e Cecce, 66 anni, di Lusciano;
- Samir Sassaoui, detto Salvatore l’elettricista, 28 anni, di Casaluce;
- Giuseppe Ventre, detto Peppe ‘o Curt, 57 anni, di Lusciano.





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