GIUGLIANO – Lo studia da 40 anni, cioè da quando ha scoperto e preso per mano “la Gatta Cenerentola”, ora Peppe Barra arriva a Giugliano, proprio in quella collegiata di Santa Sofia che dovrebbe custodirne le spoglie, per narrare il Basile a modo suo.
In costume da “Cantata dei Pastori”, Barra ha salutato il folto pubblico raccontando quanto il lavoro di Basile si sia diffuso – anche e soprattutto al di fuori dei confini nazionali – ispirando la produzione di tanti autori. L’attore ha poi recitato e cantato brani tratti dalle opere di Giambattista Basile, accompagnato da musicisti di talento che hanno reso l’atmosfera di Santa Sofia davvero suggestiva.
Peppe Barra ha anche rivelato di aver registrato anni fa, per le teche RAI, circa 20 fiabe del Basile: sarebbe un bel colpo per la città di Giugliano riuscire a recuperarle, allestendo poi una mostra dedicata al lavoro di uno dei principali attori teatrali contemporanei. Chissà che l’amministrazione – nutritamente rappresentata tra i banchi di Santa Sofia, sindaco Poziello in testa – non riesca a raccogliere la sfida.





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