Caso rifiuti a Marano, operai ancora senza stipendio: nuova diffida alla Falzarano

Caso rifiuti a Marano, operai ancora senza stipendio: nuova diffida alla Falzarano

Il sindaco Liccardo e l’assessore Scarmozzino: “Comportamento ingiustificabile da parte della ditta uscente”


MARANO – Continua l’ingiustificabile inadempimento della ecologia Falzarano che illegittimamente si rifiuta di voler pagare gli stipendi ai dipendenti nonostante l’impegno assunto anche in prefettura.

Alla luce di tale ulteriore inadempimento il sindaco e l’assessore al ramo hanno inviato una nuova diffida alla ditta e invitato la prefettura ad adottare eventuali provvedimenti di propria competenza al fine di ripristinare la legalità.

Contestualmente al fine di tutelare il diritto dei dipendenti a percepire lo stipendio verrà avviata la procedura sostitutiva ai sensi dell’art. 5 del D.p.r. 207/10.

Questo è il contesto in cui questa amministrazione e’ costretta ad operare, in particolare per quanto riguarda la gestione dei rifiuti.

Un piano industriale ereditato dalla gestione commissariale che aveva come unico obiettivo la riduzione dei costi, senza alcuna attenzione alle salvaguardia dei livelli occupazionale e all’efficienza del servizio.

Un ingiustificabile comportamento da parte di una ditta che per anni ha percepito un canone da parte del Comune estremamente oneroso fornendo di contro un pessimo servizio e che al termine del rapporto si permette, dopo aver incassato oltre 800.00, 00 dal Comune in pochi giorni, di non pagare gli stipendi ai dipendenti, per non parlare dei contributi non versati e dei tfr per un ammontare pari ad oltre 1 milione di euro.

In tale contesto l’unica nota positiva è rappresentata dal comportamento degli operatori ecologici che tra tante criticità stanno impegnandosi al massimo per garantire un servizio quanto più efficiente possibile.

(comunicato stampa)