NAPOLI – Si sono concluse le indagini a carico di Aniello Mormile, il giovane che nella notte tra il 24 e il 25 luglio scorso percorse il tratto di tangenziale tra Pozzuoli e Agnano contromano causando la morte della ragazza che era in auto con lui e del conducente di un’altra vettura a seguito di uno scontro frontale.
La Procura non ha dubbi si è trattato di omicidio volontario e aggravato dal fatto che Mormile guidasse sotto l’effetto di alcool durante le ore notturne. Secondo l’impianto accusatorio, sulla base degli elementi a disposizione, risulta chiaro l’intenzionalità del gesto compiuto da Mormile. Restano tutte da verificare invece le motivazioni che spinsero Aniello a compiere quel pezzo di strada contromano e a fari spenti.
Nei mesi passati le voci si sono rincorse e gli inquirenti hanno cercato di scavare all’interno della vita della coppia per trovare il movente, ma da questo punto di vista la storia è ancora lontana dall’essere chiarita.




