Napoli v SPAL, tre punti per augurarsi Buon Natale

NAPOLI –  Napoli v SPAL è una di quelle partite all’apparenza facili, per la quale il tifoso interessato pregusta una vittoria facile e guarda la classifica giĂ  con tre punti in piĂą, prima di averla vinta. Niente di piĂą sbagliato. La trasferta di Cagliari ha insegnato che il Napoli può andare in difficoltĂ  quando incontra formazioni ben messe in campo, anche se di rango inferiore. Naturalmente, il Napoli visto al Serdegna Arena è una formazione molto sperimentale e, sicuramente, Sabato al San Paolo, l’undici titolare che Ancelotti schiererĂ  dovrebbe avvicinarsi molto di piĂą a quello standard, anche se, va detto, che con la somministrazione settimanale di turnover attuata dal mister è difficile parlare di formazione-tipo.

Resta il fatto che il Napoli non può fare a meno, in un colpo solo, dei suoi elementi chiave. Dosare le energie è fondamantale in vista del tour de force natalazio, ma stravolgere la squadra, come a Cagliari potrebbe non portare i benefici sperati. Non si possono lasciare punti per strada, soprattutto in partite dove, sulla carta, il Napoli deve obbligatoriamente fare la voce grossa. I due punti persi contro il Chievo gridano ancora vendetta e non è il caso di ripetere l’esperienza.

GLI AVVERSARI – La SPAL è un’avversaria ben messa in campo da mister Semplici, allenatore forse poco pubblicizzato e decantato rispetto a qualche suo collega, anche se gli estensi scenderanno a Napoli reduci da un periodo di forma non esaltante. L’ultimo successo in Serie A è datato 20 Ottobre, vittoria di prestigio all’Olimpico di Roma, contro i giallorossi di Di Francesco. Da allora, tre sconfitte e quattro pareggi ed in mezzo anche l’eliminazione dalla TIM Cup.

Petagna-Koulibaly: scintille

IL PERICOLO – Occhio a Petagna, l’attaccante ex-Atalanta ha sempre giocato partite particolarmente brillanti con gli orobici ed uno dei calciatori che, storicamente, ha saputo mettere piĂą in sofferenza difensori del calibro di Koulibaly. Il suo stile di gioco, sgraziato e non bello da vedere, fatto di lavoro “sporco”, di fisico, di sacrificio è una delle armi su cui farĂ  affidamento Semplici, in una squadra composta da tanti buoni e validi giocatori ma priva di vere e proprie individualitĂ  capaci, da sole, di risolvere una partita.

GLI EX – Napoli v SPAL sarĂ  la partita dove s’incroceranno due ex: da un lato,Mirko Valdifiori ritroverĂ  il suo passato, abbastanza dimenticabile con la maglia del Napoli, con la quale non ha saputo confermare quanto di buono aveva fatto vedere ad Empoli. Dall’altro lato, si spera di rivedere tra i pali Alex Meret, l’anno scorso estremo difensore dei bianco-celesti ed oggi rappresentante del presente e del futuro prossimo del Napoli.

I PRECEDENTI – Nella scorsa stagione il Napoli passò di misura con uno splendido gol di Allan, ad inizio partita. Prima ancora, nella stagione 2004-2005, la neonata Napoli Soccer sconfisse, sempre col minimo scarto, i ferraresi guidati, al tempo, da Massimiliano Allegri, con un gol del Pampa Sosa per l’1:0 finale. Per ritrovare un altro precedente inerente alla Serie A bisogna andare abbastanza indietro nel tempo e giungere alla stagione 1967-1968. Anche in quella circostanza, vittoria per 1:0 degli azzurri, grazie al rigore trasformato da Stanzial. L’ultimo successo, invece, della SPAL a Napoli è datato 1960-1961. Fu un 2:0 per gli estensi con reti decisive di Massei e Carpanesi.

BUON NATALE – Dunque, tutte le strade portano in direzione di un successo azzurro. Il netto divario tecnico che divide le due formazioni e la storia recente e passata indurrebbe al pensiero di un facile pronostico, ma occhio alle distrazioni; Natale è ormai alle porte e nessuno avrebbe voglia di festeggiarlo con una sconfitta.

 

 

 

 

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