Lavoro e Finanza: 5 regole per diventare un investitore di successo

Lavoro e Finanza: 5 regole per diventare un investitore di successo

Alcuni consigli utili per chi vuole intraprendere questa strada


Lavoro e Finanza

Alcune persone decidono di mettersi in proprio, e di investire i propri risparmi per ottenere guadagni ancor più importanti. Di forme di investimento ne esistono parecchie: ci sono ad esempio le opzioni che permettono di investire nelle grandi aziende, ma anche nelle PMI oppure nell’economia reale. Un esempio, in tal senso, può essere dato dal fondo di investimento di Younited Credit: come si può leggere sul portale, tale fondo consiste nella possibilità di diversificare i propri investimenti, orientandoli verso diversi crediti al consumo. Ad ogni modo, è chiaro che per fare questo lavoro servono disciplina e regole precise. Ecco quindi alcuni consigli utili per chi vuole intraprendere questa strada:

  • Mai avere fretta: la fretta è una cattiva consigliera, soprattutto quando in ballo ci sono soldi e decisioni importanti da prendere. Il consiglio, quindi, è di ponderare con attenzione le scelte, rispettando quelle tempistiche proprie di chi investe per lavoro. Bisogna quindi attendere il momento opportuno per vendere o per comprare, in modo tale da capitalizzare le somme;
  • Partire sempre da una strategia: chi investe in modo professionale non si lancia mai allo sbaraglio, ma parte sempre dalla definizione di una strategia (anche se c’è chi la pensa diversamente). Strategia che ha ovviamente dello studio a monte, perché serve conoscere un certo mercato come le proprie tasche. L’analisi oggettiva è molto importante, perché un investitore non può basarsi esclusivamente sulle previsioni personali o sulle sensazioni;
  • Capire che il guadagno non è assicurato: gli investitori di lungo corso sanno bene che niente e nessuno può mai assicurare un guadagno. L’incertezza fa parte del mercato, ed è proprio quest’ultima che permette di arrivare a cifre molto elevate, ma anche di perderle se non si è bravi. Ecco perché non bisogna mai seguire ciò che fa la massa, ma partire da un proprio piano, consapevoli comunque dei rischi;
  • Investire solo su ciò che si comprende: investire in settori che non si comprendono fino in fondo è come giocare d’azzardo. Questo perché, senza le adeguate competenze settoriali, è impossibile giudicare in modo corretto i rischi che si corrono. Di riflesso, conviene sempre investire soltanto su ciò che si conosce, perché in caso contrario il rischio è di perdere cifre molto elevate;
  • Diversificare gli asset: gli investitori sanno che la prima regola è la diversificazione degli asset, in special modo quando non si è particolarmente esperti di un settore specifico. È una tattica che consente di abbattere il rischio di perdite consistenti, e che comprende un altro consiglio: almeno all’inizio, mai investire in singole azioni, preferendo i fondi. Anche in questo caso, comunque, c’è da segnalare l’opinione di chi invece decide di concentrare tutte le proprie energie su un solo “cesto”.

In conclusione, serve tempo ed esperienza per diventare dei bravi investitori. Soprattutto serve capire che i soldi non arrivano da un giorno all’altro, e che la pazienza è una dote vitale per poter svolgere questo lavoro. E lo stesso dicasi per lo studio e la programmazione.