Oscar 2020, i vincitori: Joaquin Phoenix emoziona con il suo discorso

Oscar 2020, i vincitori: Joaquin Phoenix emoziona con il suo discorso

Entra nella storia il film coreano “Parasite”, il primo in lingua non inglese a vincere la statuetta d’oro nella categoria Miglior Film


LOS ANGELES – Oscar 2020, i vincitori: Joaquin Phoenix emoziona con il suo discorso.

Questa notte è andata in onda la 92ª edizione della cerimonia degli Oscar. La serata si è tenuta al Dolby Theatre di Los Angeles e, come l’anno scorso, non ha avuto un presentatore ufficiale. Infatti, si sono alternati sul palco per annunciare i vincitori, diversi attori tra cui Penelope Cruz, Tom Hanks, Rami Malek e Olivia Colman.

Il premio più ambito, quello per Miglior Film, è stato vinto da Parasite, film coreano già vincitore della Palma d’oro, diretto da Bong Jooh-ho. Il regista ha anche vinto il premio per la Miglior Regia e ha portato a casa anche la statuetta nella categoria Migliore Sceneggiatura Originale e in quella come Miglior Film Internazionale. Il lungometraggio, vincitore di 4 Oscar, è entrato nella storia della cerimonia poiché è il primo film di lingua non americana a conquistare il premio nella categoria Miglior Film, battendo film che portano la firma di Quentin Tarantino e Martin Scorsese.

Il film C’era una volta a …. Hollywood di Tarantino, ha vinto ben 2 statuette d’oro. La prima è andata a Brad Pitt che ha trionfato nella categoria  Miglior attore non protagonista. La seconda, l’ha vinta nella categoria Migliore Scenografia. Nessun premio, invece, per Leonardo di Caprio. Infatti, il premio come Miglior Attore Protagonista è andato a Joaquin Phoenix, protagonista del film vincitore di incassi, Joker, regia di Todd Philips. Il lungometraggio di Philips ha vinto anche l’Oscar nella categoria Miglior colonna sonora.

La statuetta per la Migliore Canzone è andata al film Rocketman per la canzone (I’m Gonna) Love me Again. A trionfare nella categoria Migliore Attrice Protagonista è stata Renèe Kathleen Zellweger per la sua interpretazione nel film Judy, che narra gli ultimi mesi di vita della cantante e attrice Judy Garland. Premiata, invece, come Migliore Attrice Non Protagonista, Laura Dern per il film Storia di un matrimonio.

Vincitore nella categoria Migliore Sceneggiatura Non Originale, il film Taika Waititi, Jojo Rabbit commedia nera drammatica sul nazismo. La Disney porta a casa un’ennesima statuetta d’oro per il Miglior Film D’Animazione, Toy Story 4.

Tre oscar vanno al film 1917 che ha vinto nelle categorie Miglior Fotografia, Migliori effetti speciali e Miglior sonoro. Vince, invece, 2 oscar il film Le mans’66- La grande sfida, per il Miglior Montaggio e Miglior Montaggio Sonoro . Il premio della categoria Migliori costumi è andato al film Piccole Donne che vede protagoniste Emma Watson, Laura Dern, Timothèe Chalamet e Meryl Streep.

Durante la serata sono stati consegnati anche degli Oscar Onorari al regista e sceneggiatore David Lynch, l’attore Wesley Studi e alla regista italiana Lina Wertmuller. Premio umanitario,invece, è stato consegnato all’attrice Geena Davis. Nessun premio invece per il film, tra i più quotati alla vittoria, di Martin Scorsese, The Irishmam.

Tantissimi i momenti di emozione durante questa 92esima edizione degli Oscar. Il regista Spike Lee ha voluto omaggiare l’ex giocatore dei Lakers, Kobe Bryant morto lo scorso 26 gennaio in seguito ad un incidente con l’elicottero. Lee ha, infatti, indossato un completo viola e giallo, colori dei Lakers e indossando un modello di scarpe da ginnastica lanciato proprio dall’ex stella del basket. (Spike Lee insieme alla moglie)

Tanto attese l’esibizioni di Elton John, Billie Eilish e Eminen. Toccante, invece, la performace della violoncellista islandese Hildur Guðnadóttir, autrice della colonna sonora vincitrice dell’Oscar, del film Joker. Lo stesso attore protagonista del lungometraggio, Joaquin Phoenix che ha emozionati tutti i presenti con il suo discorso. L’attore 46enne ha difeso tutti i diritti umani e ha espresso il suo forte messaggio contro l’inquinamento ambientale. Inoltre si è lasciato in un racconto molto intimo ringraziando il cinema per averlo salvato da un passato difficile, fatto di sbagli. Al termine del suo discorso ha voluto ricordare il fratello River morto nel 1993 a 23 anni, in seguito ad un’overdose.

(Alcuni dei vincitori)

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