NAPOLI– Stavano semplicemente facendo il loro lavoro. Complicato, come sempre, ancor di piĂą in un periodo come questo di emergenza sanitaria. Un’ambulanza del 118 è intervenuta a seguito di una richiesta di soccorso in via Figurelle a Montecalvario.
Gli operatori sanitari sono stati vittima di un vero e proprio assalto da parte di una baby gang, un gruppo di giovanissimi che ha colpito ripetutamente il loro mezzo. La vicenda è stata raccontata dal gruppo ‘Nessuno Tocchi Ippocrate’. Questa la storia:
“La postazione 118 dell’Annunziata intorno a mezzanotte viene allertata nel centro storico di Napoli (Vico figurelle a Montecalvario) per “riferita dispnea in COVID positivo”.
Giunti sul posto l’equipaggio si accorge che il paziente, che saturava discretamente, aveva chiamato l’ambulanza solo e soltanto per avere una bombola di ossigeno, e a quanto riferito dai parenti, avrebbero continuato a chiamare il 118 finquando non gli avrebbero mandato una ambulanza con l’ossigeno.
Esterefatti dalla “NON” richiesta di soccorso l’equipaggio scende dalla abitazione e trova un gruppo di ragazzini senza mascherina che in barba alle norme anti-covid sostavano poco distanti. Alla partenza del mezzo di soccorso uno di loro,senza alcun apparente motivo, sferra un pugno allo specchietto retrovisore e un altro si appende letteralmente al tetto dell’ambulanza!
Sempre piĂą difficile il lavoro di chi, sottopagato ed umiliato, cerca solo di portare sollievo a casa di chi non si sente VERAMENTE bene!”




