SANT’ANTIMO – Arrestata per maltrattamenti in famiglia. È l’epilogo dell’intervento a Sant’Antimo dei Carabinieri della compagnia di Giugliano. Il provvedimento nei confronti di una 29enne. Tutto è partito da una segnalazione al 112 per una lite all’interno di un appartamento. Giunti sul posto, i militari si sono resi conto che la lite era avvenuta all’interno di un appartamento diverso da quello da cui era partita la segnalazione. Al suo interno un uomo e i suoi due figli di 9 e 6 anni che hanno raccontato loro cosa fosse appena accaduto.
Padre e bambini erano scappati di casa per sfuggire alla moglie e alla madre. La donna, armata di forbici, li aveva rincorsi fino al cortile condominiale. La sua rabbia era stata causata dai bambini che avevano riferito al padre che la loro mamma li aveva lasciati soli durante la mattinata per incontrarsi con un altro uomo. La donna così aveva prima picchiato i bambini davanti all’uomo e poi si era armata di forbici per aggredire i tre che erano però riusciti a fuggire.
Le indagini dei carabinieri hanno permesso di accertare che la donna già in passato avesse picchiato i propri figli causandogli lesioni refertate da personale medico proprio per evitare che dicessero al padre delle sue relazioni extraconiugali.
I carabinieri sono quindi entrati in casa e hanno arrestato la donna. Le forbici sono state sequestrate e i servizi sociali sono stati avvisati. La 29enne è stata trasferita nel carcere di Pozzuoli mentre i bambini sono con il loro papà.




