CASERTA – Sono giorni segnati dal dolore e dall’attesa per la famiglia di Francesca Valentino, la 46enne di Caserta deceduta nell’incendio che ha colpito un resort di Bayahibe, nella Repubblica Dominicana. Mentre proseguono gli accertamenti delle autorità locali, l’attenzione è ora rivolta all’autopsia, che dovrà chiarire con precisione le cause della morte e consentire il successivo rimpatrio della salma.
Secondo le prime informazioni, la donna sarebbe rimasta intrappolata nel rogo ed avrebbe perso conoscenza a causa dell’inalazione di monossido di carbonio. Restano tuttavia diversi punti ancora da definire, in particolare riguardo ai soccorsi prestati nelle fasi immediatamente successive all’incendio.
A Caserta cresce l’attesa per poterle dare l’ultimo saluto. La famiglia deciderà nei prossimi giorni se celebrare una cerimonia religiosa o civile, una volta completate le procedure burocratiche e medico-legali.
La storia di Francesca era profondamente legata alla Repubblica Dominicana. Dopo un periodo trascorso a Roma per coltivare la passione per la danza, si era trasferita a Bayahibe insieme al fratello Davide, dove aveva avviato un’attività di ristorazione. In quei luoghi aveva conosciuto il futuro marito ed era nata anche la sua prima figlia.
Nel 2020 il rientro a Caserta, imposto dall’emergenza pandemica, e una nuova vita nel palazzo di famiglia in corso Giannone. Nonostante ciò, il legame con i Caraibi era rimasto forte: pochi giorni fa era tornata a Santo Domingo per far visita ai parenti del marito. Un viaggio che si è trasformato in tragedia e che oggi lascia una comunità intera sotto shock.




