NAPOLI – Potrebbero essere vicine alla svolta le indagini sul colpo in stile La Casa di Carta messo a segno messo a segno lo scorso 16 aprile a Napoli, nel quartiere Vomero. Ad anticipare la notizia è Il Mattino. Gli investigatori, infatti, sarebbero pronti all’identificazione del basista della rapina, una persona che avrebbe fornito alla banda sia la mappa della banca sia i turni e gli orari dei dipendenti.
Due elementi fondamentali questi per pianificare sia il colpo nei minimi dettagli sia la fuga avvenuta ben prima che i corpi speciali dei carabinieri facessero irruzione nella filiale vomerese.
I banditi, provenienti a quanto pare da gruppi criminali del centro storico, avrebbero comunicato con walkie talkie usa e getta per agire proprio grazie alle soffiate del basista. La cui identitĂ sarebbe, secondo quanto si legge sul quotidiano partenopeo, ormai nota.
Altro aspetto fondamentale sarebbero gli alibi costruiti dai componenti della banda, come finti viaggi o finti certificati medici, e le analogie con altri colpi, come quello messo a segno a Giugliano.
Dopo oltre due mesi di indagini, dunque, gli inquirenti sembrano piĂą vicini alla risoluzione di un raid che sembrava fino ad oggi praticamente perfetto.




