È uscita di casa nella serata di lunedì con l’intenzione di fare una commissione veloce, ma da quel momento di lei si sono perse completamente le tracce. Da giorni familiari e investigatori sono impegnati nelle ricerche di Giuliana, mentre il marito continua a lanciare appelli affinché chiunque abbia visto qualcosa si faccia avanti.
Secondo il racconto dell’uomo, quella sera la moglie aveva lasciato l’abitazione intorno alle 20.30 per acquistare un pacchetto di sigarette. Un’abitudine che non aveva mai destato preoccupazione, perché spesso si tratteneva qualche minuto in compagnia di conoscenti prima di rientrare.
La situazione è diventata allarmante soltanto la mattina successiva. Al risveglio, il marito si è accorto che Giuliana non era ancora rincasata e che aveva con sé la borsa. A quel punto si è recato immediatamente dalle forze dell’ordine per denunciarne la scomparsa.
Parallelamente sono partite le ricerche personali. Telefonate a parenti, amici e conoscenti, sia in Italia che all’estero, e decine di appelli pubblicati sui social network nella speranza che qualcuno potesse fornire un elemento utile a rintracciarla.
L’uomo esclude con convinzione che la moglie possa essersi allontanata spontaneamente. Racconta di una famiglia serena e di un futuro già programmato, con il trasferimento nella nuova casa dove avrebbero voluto riunire tutti i figli. Per questo ritiene incompatibile con il carattere della donna una sparizione senza alcun avviso.
A rendere ancora più delicata la vicenda è il passato del marito. Lorenzo Bruzzese è un collaboratore di giustizia che negli anni ha fornito il proprio contributo alle indagini contro la ‘ndrangheta, testimoniando nei processi contro la cosca Pisano. Dopo un periodo trascorso nel programma di protezione, la famiglia aveva scelto di ricostruirsi una vita lontano dal territorio d’origine.
Bruzzese ricorda anche un episodio che, con il senno di poi, potrebbe assumere rilievo. Circa due mesi fa, racconta, la moglie avrebbe ricevuto attraverso i social un messaggio intimidatorio da parte di un uomo conosciuto in passato. Un elemento che ora è al vaglio degli investigatori insieme ad altri dettagli emersi nelle ultime ore.
Tra questi c’è anche la segnalazione di una Mercedes bianca vista davanti all’abitazione la sera della scomparsa. Alcuni familiari riferiscono di aver notato una persona all’interno dell’auto e una donna all’esterno, come se stessero aspettando qualcuno. Circostanze che dovranno essere verificate nell’ambito delle indagini.
Un altro particolare riguarda il telefono della donna. Fino a giovedì sera avrebbe continuato a ricevere messaggi inviati dai figli tramite WhatsApp. I messaggi risultano consegnati, ma non è mai arrivata alcuna risposta. Da allora, il silenzio è diventato totale.
Il marito conclude con un appello che va oltre ogni altra considerazione personale: “L’unica cosa che mi interessa è sapere che Giuliana sia viva e che nessuno le stia facendo del male. Se può, ci faccia avere sue notizie e tranquillizzi i nostri figli. È questo ciò che conta davvero“.




