Consiglio comunale, Cardone lancia l’idea Mugnano free internet city

Consiglio comunale, Cardone lancia l’idea Mugnano free internet city

MUGNANO – “Sono anni che chiedo a questa maggioranza la realizzazione di un sistema wi-fi gratuito per tutti i cittadini per tutelare il diritto all’accesso internet, riconosciuto dall’Unione Europea. Inoltre chiedo la realizzazione di una biblioteca comunale. E’ vergognoso che in una realtà come la nostra di 40 mila abitanti, i nostri giovani siano costretti ad emigrare nei paesi limitrofi per trovare un oasi di tranquillità” denuncia il capogruppo del Pdl Vincenzo Cardone.

@Armando Di Nardo

L’esponente azzurro chiederà la riqualificazione della periferia nel prossimo consiglio comunale, condizione da includere nelle linee programmatiche della consiliatura di Giovanni Porcelli. Il capogruppo del Pdl vorrà inoltre far inserire nel programma di governo da qui alla fine: la realizzazione di una villetta comunale, la messa in sicurezza di via Granata e di Corso Italia ed anche la riqualificazione dell’Alveo Camaldoli.

“Le problematiche della zona periferica sono state all’attenzione pubblica grazie ad una petizione che ha raccolto 300 firme, promossa da molti cittadini, da un gruppo di consiglieri di opposizione ed di maggioranza. La zona periferica è un luogo dove vengono inaugurate delle strade e non le si mettono in sicurezza, dove gli incidenti sono all’ordine del giorno, incroci e segnaletica verticale non sono visibili perché ricoperte da erbacce che crescono a dismisura costringendo i disabili su sedia a rotelle e le mamme con passeggini a scendere dai marciapiedi con il rischio di essere investiti da auto e moto che sfrecciano ad alta velocità. La periferia di Mugnano è un luogo dove i bambini non hanno un’area verde attrezzata dove poter giocare ma sono costretti a stare in casa o a giocare in strada correndo il rischio di essere investiti. La periferia è quel posto in cui manca una panchina, un cestino gettacarte o semplicemente un impianto pubblicitario dove poter leggere un manifesto del comune” conclude Cardone.