Sulla situazione generale è intervenuto l’ex sindaco Onofaro, uno dei fautori insieme alla sua ex maggioranza, dell’attuazione di questo progetto:” Questa non è politica, è attacco ad personam. E’ una vergogna che venga distrutta in maniera arbitraria e attraverso una procedura discutibile una bella realtà per il popolo di Qualiano. Il regolamento approvato in consiglio comunale prevede infatti che in caso di dimissioni di uno dei membri del consiglio sia prevista la surroga da parte del primo dei non eletti. Chiederemo risposta in consiglio comunale ed al prefetto affinché tali abusi di potere non vengano più perpetrati.”
In merito a queste affermazioni il primo cittadino ha voluto dire la sua:”Ultimamente nel centro per gli anziani si sono verificate una serie di litigi. Venerdì scorso sono intervenuto personalmente per sedare una rissa. Io a fronte di tutto questo non posso fare a meno di assumere la reggenza, perché ritengo che il centro debba essere un ritrovo per anziani e non un luogo di tensioni”.
Infine il neo sindaco ha voluto chiarire il punto sulle sospette dimissioni: “Lunedì sono pervenute le dimissioni di due componenti del direttivo, con annesso protocollo inviato al comune.” Il centro intanto dalla prossima settimana rimarrà aperto tutti i giorni già dal mattino.




