Il coordinamento dovrà essere un organo nevralgico per l’azione futura, da svolgere con azioni legali ma dimostrative. Il collettivo dovrà essere di natura rappresentativa. Ogni comitato proporrà un proprio esponente chiamato a rappresentarlo nelle decisioni future. Ripetuto il rifiuto al coinvolgimento nel movimento di partiti politici, che dovranno portare avanti la battaglia in altre sedi. E’ emersa la volontà di creare un nucleo d’informazione anche al centro di Giugliano, oltre alla zona del presidio situata nella zona destinata alla realizzazione dell’impianto, I membri dell’assemblea concordano nell’informare le persone attraverso il passaparola, la discussione familiare e con materiale informativo.
Le prossime date concernenti le manifestazioni di protesta non sono state ancora comunicate. Certa è la mobilitazione dell’undici ottobre davanti al Palazzo della Regione Campania. In quella data saranno aperte le buste per l’assegnazione dell’appalto dell’inceneritore.




