Crollo delle vendite per i commercianti di Via Candida, riposte speranze nella riapertura

Crollo delle vendite per i commercianti di Via Candida, riposte speranze nella riapertura

HINTERLAND – Commercianti di via Candida allo stremo, dimezzate le vendite e perdita dei clienti. Danni per centinaia di migliaia di euro euro. Intanto si riaccende la speranza della ripresa con la riapertura della strada. Dopo la lunga chiusura alcuni commercianti dovranno recuperare la clientela mentre altri paragonano l’apertura della strada all’inaugurazione del loro negozio.


“In questo anno di chiusura ho vissuto danni economici nel calo delle vendite del 40%. La crisi c’è sempre ma sono fiducioso nel recupero dei clienti persi, dobbiamo ripartire” Ernesto Maisto del bazar Tutto Casa.

“Alla fine della prossima settimana riaprirò il mio bar – esordisce Rocco Sarracino titolare del London – Voglio fare una nuova inaugurazione per riuscire a riportare i miei clienti. Voglio puntare di nuovo forte sulla mia attività”.

“Il nostro lavoro si è dimezzato, abbiamo difficoltà nel portare avanti l’attività. Ho perso la clientela della zona di Villaricca Due, perché per consegnare le pizze in quella zona, devo passare per il traffico di Qualiano e quindi le pizze perdevano il loro sapore originale” – afferma Salvatore Fortunato della pizzeria Tutta ‘nata Storia .

“Gestiamo l’attività come nucleo familiare costretti dal crollo delle vendite. Stiamo stringendo la cinghia da un anno, ormai c’è rimasto ben poco. – disilluso Giuseppe Russo del supermarket Gika, gestore della rivendita mentre il figlio Gaetano titolare è stato costretto a cercare un nuovo lavoro – Speriamo di rilanciare il negozio” .

Il negozio di illuminazione Di Maro è stato duramente colpito dalla crisi. “Prima eravamo quattro dipendenti ora sono da solo. Il negozio lavorava sul passaggio delle persone, con il calo del traffico sono diminuite le vendite. Sembra il primo giorno di lavoro” ha dichiarato l’impiegato.